
Il direttore di scuola media arrestato intende collaborare
A comunicarlo il suo legale di fiducia. Non verranno rilasciate ulteriori dichiarazioni.

A comunicarlo il suo legale di fiducia. Non verranno rilasciate ulteriori dichiarazioni.

Il progetto si è aggiudicato il concorso per la progettazione del nuovo comparto scolastico che accoglierà 350 allievi. I lavori dovrebbero iniziare nel 2024 e terminare entro il 2028. L’investimento complessivo è di circa 38 milioni di franchi.

Prosegue l'inchiesta penale a carico del direttore di una scuola media del Luganese, accusato di atti sessuali con fanciulli. Nel corso degli interrogatori, l'uomo ha parlato di una relazione sentimentale, ma ha anche affermato di volersi assumere tutte le responsabilità.

La prossima settimana le autorità scolastiche cantonali incontreranno i genitori della scuola media del luganese il cui direttore è stato incarcerato per abusi. Sarà loro spiegato il prosieguo dell’anno scolastico e quale sostegno riceveranno alunni e collaboratori. Intanto la politica inonda il governo di domande.

Il Plr e i deputati Fiorenzo Dadò (Il Centro) e Sabrina Aldi (Lega) chiedono chiarimenti al Consiglio di Stato sul 39enne finito in manette: "Campanelli d’allarme inascoltati?"

Organizzano feste e incontri culturali. Aiutano gli studenti a orientarsi nel mondo universitario. E sono aperte a tutti.

Abbiamo chiesto ad alcuni presidenti delle associazioni ticinesi d'oltralpe di condividere alcuni consigli con le nuove matricole, in modo da agevolare l'inizio del semestre.

Quattro le aree su cui si basa il modello presentato, tra cui la codocenza e un unico giudizio. Il modello verrebbe applicato sia in terza che quarta media.

Indirizzi specifici per matematica e tedesco al posto dei livelli e più doposcuola. “Noi abbiamo ascoltato i docenti”, ha detto il partito oggi a Bellinzona.

Con il progetto “Tecnologia & media”, 22 docenti di 5 sedi hanno sperimentato una didattica che mira a integrare la tecnologia nell’insegnamento.

In occasione della riapertura delle scuole ticinesi, è tornato d'attualità il tema dell'utilizzo dello smartphone da parte dei ragazzi. Ticinonews ne ha parlato con genitori e insegnanti.

Lunedì si torna sui banchi di scuola, ma la pressione dell’inflazione e del rincaro dei prezzi dell’energia si fa sentire anche sui materiali scolastici. L’associazione dei consumatori sta valutando attentamente la questione dei margini. Crüzer: “Siamo convinti che non tutti i rincari siano giustificati”.

I cambiamenti riguardano l'innalzamento generalizzato dell’età e l'indennizzo per scambi linguistici. Le richieste possono essere presentate già adesso.

Presentato dal DECS il nuovo anno scolastico. Inserimento degli allievi ucraini e superamento dei livelli A e B nelle scuole medie tra le principali sfide. Novità anche per chi segue una formazione sociosanitaria.

La novità entra in vigore questo semestre, ma presenta delle limitazioni. Inoltre i genitori dovranno assicurare il recupero delle lezioni.

La polizia cantonale torna a sensibilizzare sulla tutela dei più piccoli in collaborazione con Strade Sicure in vista della ripresa dell'anno scolastico. L'anno scorso segnalati 36 infortuni

Si sono conclusi i lavori di rinnovamento degli spazi danneggiati dal maltempo lo scorso anno. L’esperienza della scuola nei prefabbricati è stata comunque positiva.

Domani l'inizio dell'anno scolastico sarà contraddistinto, nella maggior parte dei cantoni della Svizzera tedesca, dalla scarsità di insegnanti.

“Normalmente i ragazzi vengono integrati nelle classi per poi venir seguiti dapprima in maniera importante, poi sempre meno fino all'integrazione totale”, ha spiegato Bertoli.

L'ispettore scolastico per il Grigioni di lingua italiana Arno Zanetti conferma che anche nel territorio di sua competenza la situazione è analoga.