
La proposta nasce da una mozione approvata dal parlamento friburghese nel settembre 2020 e che entra in vigore questo autunno: agli allievi verrà accordato un congedo speciale per far fronte a eventi improvvisi e non posticipabili, a patto che siano di una certa gravità. Questo per quattro volte all'anno.
Assenze sotto condizioni limitate
I motivi che saranno presi in considerazione sono principalmente emergenze di notevole importanza, solo nel caso in cui queste non possano essere risolte o posticipate. Qualsiasi giustificazione che esuli dal contesto - gite di piacere, partenze per le vacanze e via dicendo - non saranno prese in considerazione; la presenza degli allievi nell'edificio scolastico resta obbligatoria nei giorni scolastici, nel caso in cui un'assenza non sia giustificata correttamente i genitori possono incappare in multe salate. Questi "giorni jolly" non possono essere accumulati né spostati di anno in anno, come riportato dalla Direzione della formazione e degli affari culturali (DFAC); sono anche esentati i giorni di esame e in alcuni casi la direzione delle varie scuole può mettere il veto su alcuni giorni particolari.
Un cambiamento già proposto anni fa
La mozione stata depositata dalle deputate Susanne Schwander (PLR) et Eliane Aebischer (PS) per conciliare al meglio scuola e famiglia e migliorare la qualità di vita di ragazzi e genitori. Friborgo non è stato il primo cantone a proporre questa scelta: già quindici cantoni nella svizzera tedesca avevano adottato questo metodo precedentemente.

