
I bagordi carnascialeschi sono ancora lontani, ma il Rabadan è stato al centro dell'attenzione nelle ultime settimane. Il motivo? La decisione del Comitato di cambiare Corte dall'edizione 2026, ovvero Re, Regina e damigelle. Una scelta che ha fatto discutere, con tanto di petizione per mantenere in carica Renato Dotta. In ogni caso i giochi son fatti e dal 12 febbraio inizierà il regno di Igor Pesciallo, che ai nostri microfoni ha detto di voler “portare un ringiovanimento" all'ombra dei Castelli. Questa è storia della scorsa settimana, ma questa sera si è tenuta l'assemblea della Società che dopo aver parlato anche della Corte, si è espressa sulle anticipazioni dell'edizione numero 163, che si terrà dal 12 al 17 febbraio 2026.
I prezzi non cambiano
Per quanto riguarda il programma, questo "ricalcherà in linea di massima quello abituale", come si legge sul Corriere del Ticino, con l'apertura che potrebbe spostarsi da Piazza Nosetto a Piazza Collegiata per motivi di sicurezza e spazio. I prezzi invece rimarranno invariati.

