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Trasporti
Deragliamento Gottardo, “Ci vogliono soluzioni temporanee per ridurre i tempi di percorrenza”
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Keystone-ats
3 anni fa
È quanto chiedono i Verdi Liberali del Ticino, i quali hanno inoltrato un comunicato stampa dove viene auspicata l’introduzione di soluzioni temporanee per non intasare ulteriormente le strade di transito ticinesi e i due portali del San Gottardo. Fra le soluzioni proposte, il corridoio che attraversa le Alpi tramite il valico del Sempione grazie alla concessione EuroCity fra Milano e Ginevra.

L’ottimizzazione della mobilità all’interno del Canton Ticino “ha sempre trovato il sostegno dei Verdi Liberali”, scrive il partito in un comunicato stampa, sottolineando tuttavia come l’incidente ferroviario dello scorso 10 agosto all’interno del tunnel di base del San Gottardo stia “evidentemente avendo ripercussioni negative su tutte le direttrici di trasporto da e per il nostro Cantone”. Come ribadito più volte dall’ex regia federale, così come dai politici,  la questione primaria riguarda la sicurezza; il partito esprime infatti il suo compiacimento “per l’assenza di gravi feriti e restiamo ora in attesa dei risultati delle indagini condotte dalla SISI, confidenti che tali esiti contribuiranno all'implementazione di miglioramenti volti alla prevenzione di futuri incidenti all'interno del tunnel”. Il miglioramento dell’attrattività dei collegamenti ferroviari tra Ticino e il resto della Confederazione è stato per lungo tempo, già in passato, al centro di diversi atti parlamentari e a seguito dell’apertura del tunnel di base del Gottardo “vi è stato effettivamente un miglioramento, che permetteva di raggiungere Berna da Bellinzona in  poco meno di 3 ore”. L’incidente del 10 agosto “ha però riportato la situazione dei tempi di percorrenza allo stato precedente”.

Soluzioni temporanee: il valico del Sempione

Come già comunicato divere volte, i disagi al traffico passeggeri dureranno almeno fino al 2024, mentre i treni merci hanno ripreso a circolare già ieri (23 agosto); inoltre, negli scorsi giorni era giunta la notizia dell’introduzione di biglietti risparmio e facilitazioni che andranno a compensare in buona parte i disagi, “che comporteranno ripercussioni anche sul turismo di giornata”. I Verdi Liberali del Ticino ritengono quindi che al fine di evitare una quantità di auto sulle nostre strade di transito ancora più elevata di quella attuale “andrebbero a intasare maggiormente la già delicata situazione ai portali del tunnel stradale del San Gottardo”. Per questo motivo il partito ritiene auspicabile “trovare delle soluzioni temporanee, che poi in un secondo tempo potrebbero assumere carattere definitivo se ben utilizzate, per ridurre i tempi di percorrenza”. Una soluzione presentata consiste nel corridoio che attraversa le Alpi tramite il valico del Sempione, “avvalendosi della concessione EuroCity fra Milano e Ginevra, opportunamente servita tramite i convogli gestiti dalle FFS”. Per questo motivo i Verdi Liberali del Ticino si rivolgono al Consiglio di Stato chiedendo di considerare “una serie di misure atte a valorizzare tale tratta quale potenziale veicolo di trasporto per i passeggeri provenienti dal Ticino verso Berna e la Svizzera romanda”. Nel comunicato si legge inoltre come queste soluzioni “potrebbero tamponare i mesi critici per gli utenti FFS e magari in futuro essere resi permanenti per un rinforzo dell’offerta ferroviaria che collega meglio il Ticino”.

Il rammarico per il non-completamento di AlpTransit

A rammaricare il partito c’è poi la questione relativa al completamento di AlpTransit a sud di Lugano “nella prospettiva ferroviaria 2050 presentata da poco. Tale decisione si discosta dalla visione approvata tre decenni fa, che aveva l'obiettivo di creare una rete ferroviaria ad alta velocità integrata con le nazioni confinanti”. Per i Verdi Liberali, questa mancata realizzazione a sud “rischia di isolare la Svizzera nel contesto europeo, con conseguenze per i livelli di traffico stradale nel paese, in particolar modo nell'area del Mendrisiotto”.