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Il caso
Vannacci a Mendrisio, la Polizia (per ora) non prevede nessun dispositivo di sicurezza
©MICHELE MARAVIGLIA
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Andrea Scolari
16 ore fa
Continua a far discutere l’evento organizzato dall’Udc di Mendrisio che vedrà la partecipazione dell’ex generale Roberto Vannacci. Online è arrivato l’invito a “protestare via e-mail e telefonicamente”, contro la sua presenza scrivendo all’hotel che ospiterà la manifestazione. La Polizia: “Eventuali criticità saranno gestite secondo prassi, tramite i consueti canali d’allarme”.

Visto il clamore suscitato dall’evento, avete pensato di rinunciare a ospitarlo? E ancora, avete previsto un sistema di sicurezza rafforzato? Come vi state organizzando per far fronte a questa protesta? Sono alcune delle domande poste all’Hotel Coronado di Mendrisio, teatro, il prossimo 28 gennaio, dell’evento organizzato dalla locale sezione dell’Udc che vedrà protagonista l’ex generale Roberto Vannacci, ora eurodeputato italiano, nonché vicesegretario della Lega. L’evento ha suscitato diverse reazioni sia nel mondo politico, sia in quello civile, come mostrano le opinioni, gli atti parlamentari e le iniziative private promosse in questi giorni.

“Così contribuite a diffondere messaggi di odio”

Sulla pagine Instagram controriforma_ti, ad esempio, c’è un invito a una “protesta e-mail e telefonica contro la presenza di Vannacci a Mendrisio”. Nel dettaglio, si chiede di “chiamare o scrivere all’Hotel Coronado per chiedere spiegazioni, indignarsi, protestare con parole proprie o copiando e incollando un testo”.

“Ritengo estremamente grave che la vostra struttura abbia scelto di offrire spazio a un fiero sostenitore di Benito Mussolini e il suo regime (…) Considero inaccettabile che il vostro hotel scelta di ospitare un incontro di tale natura. Con questa decisione contribuite coscientemente alla diffusione di messaggi di odio razzisti, sessisti, xenofobi, transfobici e di chiaro stampo neofascista”. Se l’evento non venisse annullato, “si può immaginare che chi possiede ancora un briciolo di coscienza lo contesti durante il suo svolgimento”. Ad oggi a le recensioni negative che abbiamo trovato online sono due, una su Tripadvisor e una su Google.

La Polizia: “Nessun dispositivo di sicurezza”

Se per altre manifestazioni la Polizia era presente, ad esempio in alcuni eventi a favore della Palestina, in questo caso non è prevista attualmente la presenza delle forze dell'ordine a Mendrisio. "Sulla base della valutazione attualmente disponibile”, ci spiega l’Ufficio stampa, “da parte della Polizia cantonale non è previsto l’impiego di un dispositivo di sicurezza specifico per l’evento in oggetto, né l’attivazione di un picchetto dedicato. Eventuali criticità saranno gestite secondo prassi, tramite i consueti canali d’allarme e con l’intervento delle pattuglie disponibili sul territorio”.

“Il Consiglio di Stato non ritiene di dichiarare Vannacci persona non grata sul territorio cantonale?”

Come scritto, anche a livello politico non sono mancate le reazioni. Il Movimento per il socialismo, in un’interpellanza, chiede all’esecutivo cantonale se “non ritiene di dichiarare l’ex generale persona non grata sul territorio ticinese” e se “ritiene che le affermazioni pubbliche dell’eurodeputato siano compatibili con le disposizioni legali vigenti e con il Codice penale svizzero”. Vannacci, autore del libro “Il mondo al contrario”, “non è il benvenuto a Mendrisio e molte persone, normali o non (?), biasimano il partito UDC per averlo invitato”, scrive ancora Antonia Boschetti (Ps Mendrisiotto). Mentre Paola Brambillasca, (UDC Mendrisio), sempre su Ticinonews ha spiegato come “in un paese libero come la Svizzera, ascoltare un punto di vista diverso non dovrebbe mai diventare un problema”.