
“Abbiamo un’immagine positiva della Polizia comunale e tale immagine va mantenuta: lo abbiamo ribadito durante l’incontro”. Così si è espresso Davide Giovannacci, capodicastero Finanze e Sicurezza della Città di Locarno, interpellato da Ticinonews in merito al malcontento espresso da alcuni agenti della Polcom a proposito del colloquio tra la polizia e il Municipio, avvenuto l’11 ottobre e definito “una sorte di reprimenda”.
“Nessuno ha chiesto di prendere la parola”
Giovannacci ha commentato i punti critici sollevati da alcuni poliziotti, che si sono lamentati, tra le altre cose, di non aver potuto far valere le proprie ragioni durante l’incontro. Incontro voluto, lo ricordiamo, per fare chiarezza sulla situazione attuale. Tuttavia, “è stato chiesto se qualcuno avesse dei commenti da fare o delle domande da porgere, ma nessuno si è proposto”, ha specificato Giovannacci. Inoltre, a tal proposito, agli agenti verrà sottoposto prossimamente un sondaggio da svolgere al computer e “da compilare in forma anonima, come forma di tutela”.
I prossimi passi
Il compito del Municipio adesso è quello di capire “se questo sentimento riguarda molti agenti oppure no”. Bisognerà “approfondire con delle analisi. Da parte nostra, saremo sempre a disposizione per dialogare”.

