Cerca e trova immobili
Il Caso
Malumori nella Polizia, il Municipio di Locarno incontra gli agenti
Redazione
4 anni fa
L’Esecutivo della Città di Locarno ha incontrato ieri la Polcom per fare chiarezza in merito alla situazione attuale caratterizzata da due inchieste amministrative.

Il Municipio di Locarno ha riunito ieri l’intero corpo della Polizia cittadina per un incontro destinato a chiarire la situazione che gli agenti stanno vivendo alla luce delle inchieste amministrative svolte in questi mesi, della successiva decisione di avviare un’analisi per tracciare una radiografia sullo stato e sul funzionamento generale del corpo. Un incontro tenutosi non solo per dimostrare la vicinanza e il sostegno dell’Esecutivo alla Polcom, ma anche per offrire “un momento di riflessione, di impegno e di rispetto, cui tutti sono stati richiamati”, si legge in un comunicato del Municipio. L’obiettivo è quello di tracciare un senso di marcia per il prossimo futuro da percorrere all’unisono.

I fatti

Lo scorso 16 marzo il Municipio aveva deciso di avviare un’inchiesta amministrativa sulla base di segnalazioni scritte circa presunti comportamenti inappropriati da parte di un agente. Inchiesta al termine della quale l’Esecutivo, dopo aver ascoltato numerose persone, ha deciso all’unanimità di interrompere il rapporto di impiego con il collaboratore coinvolto. La decisione “non è da ricondurre principalmente a fatti riportati da una sola persona, bensì riferiti da molti. Ed è quindi per il loro insieme che si è giunti alla decisione”. Una decisione, si legge ancora, che il Municipio ha chiesto a tutti i membri del corpo di voler rispettare. Ricordiamo che nel frattempo è stata avviata una seconda inchiesta amministrativa  concernente apprezzamenti verbali mossi da un agente.

In corso un’analisi approfondita

L’Esecutivo ha inoltre scelto di intraprendere un’analisi più approfondita relativa alla Polizia cittadina “per avere una radiografia della situazione attuale, tramite interventi di ascolto e di verifica operativa”. Questo permetterà “di evidenziare quanto di positivo si sta facendo e di identificare le aree di miglioramento per le quali proporre le misure correttive, che eventualmente si renderanno necessarie”. Il processo di analisi “offrirà infatti a tutti gli agenti la possibilità di essere sentiti e di esprimersi in piena libertà”. Un’opportunità già richiesta dagli stessi agenti in una lettera inviata di recente all’Esecutivo e firmata da un buon numero di loro.

“Un passo nella giusta direzione”

L’Esecutivo confida nel fatto che l’incontro svoltosi ieri abbia potuto rappresentare “un ulteriore passo nella direzione di un ritrovato clima di serenità all’interno del corpo”.

I tag di questo articolo