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Ticino
Nomine procuratori, Boris Bignasca si dimette da capogruppo
Redazione
2 anni fa
Lunedì il Gran Consiglio dovrà nominare due nuovi procuratori pubblici e la vicenda sta facendo emergere malumori in casa Lega e non solo.

Potrebbero spuntare sorprese lunedì durante la sessione del Gran Consiglio, quando i deputati saranno chiamati a eleggere due nuovi procuratori pubblici in sostituzione delle partenti Pamela Pedretti e Marisa Alfier. Nonostante le polemiche degli scorsi giorni, la Commissione giustizia e diritti ha deciso di mantenere le sue proposte, ovvero Alvaro Camponovo (quota Lega) e Luca Losa (quota PS). Ma stando a La Domenica i deputati potranno scegliere anche altri candidati. Risulta infatti che abbiano deciso di restare in corsa sia Raffael Janett, possibile alternativa a Camponoveo, sia Luca Guastalla, il predestinato sfidante di Losa, così come altri candidati che non godono il sostegno di Lega e PS e che sono considerati più quotati.

Bignasca lascia la carica di capogruppo

Del resto i nomi proposti hanno creato screzi interni in entrambi i partiti. Sempre stando al domenicale, in casa Lega una corposa minoranza non avrebbe gradito la decisione di puntare su Alvaro Camponovo, ex verde liberale convertitosi all'ultimo minuto alla Lega. A far storcere il naso è anche soprattutto il fatto che sia figlio del diretto superiore della deputata Sabrina Aldi, che siede anche nella Commissione giustizia e diritti. Durante la riunione del gruppo parlamentare di mercoledì lo scontro interno è stato forte tanto che Boris Bignasca l'indomani ha inviato un'email a tutti i colleghi, annunciando le dimissioni dalla carica di capogruppo. Il deputato dovrebbe restare in carica fino al termine della sessione di Gran Consiglio che si conclude mercoledì, poi spetterà al gruppo leghista identificare un suo successore.

Critiche anche dal Mattino

Sulla candidatura di Camponovo si è scagliato anche il Mattino della Domenica, il domenicale leghista. "Spiace dover costatare che negli ultimi tempi anche alcuni – per fortuna pochi - esponenti leghisti si sono prestati alle pratiche inciuciose. Ovvero a quelle pratiche che la Lega, oltre trent’anni fa, è nata per combattere. Costoro, con il loro agire, danneggiano tutto il Movimento".

Malumori anche in casa PS

Pure in casa PS c'è chi non avrebbe gradito la proposta ufficiale, quella di Luca Losa, a scapito della candidatura di Luca Guastalla, che vanta più esperienza ed è da più tempo al Ministero pubblico. Quest'ultimo, inoltre, era già stato nominato procuratore supplente in sostituzione della pp Petra Canonica Alexakis ed era stato già proposto come sostituto magistrato dei minorenni dalla Commissione giustizia e diritti.

La decisione domani

Insomma, se domani l'iter dovesse superare lo scoglio delle mozioni d'ordine che chiedono di rinviare il dossier in commissione (una presentata dall'MPS, l'altra dal deputato UDC Tuto Rossi), potrebbero spuntare altri nomi accanto a quelli ufficiali.