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Polizia
Magliaso bussa alla porta della Malcantone Est e altri potrebbero seguirla
© CdT/Gabriele Putzu e Ticinonews
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Daniele Coroneo
3 anni fa
Nelle scorse settimane Magliaso ha sondato il terreno per un eventuale passaggio al comprensorio della Polizia Malcantone Est. È solo l'ultimo capitolo di una controversia attorno alla Polizia Malcantone Ovest, che ha sede a Caslano.

"Stiamo sondando la possibilità di passare al comprensorio della Polizia Malcantone Est. Niente di più". Ai nostri microfoni, il sindaco di Magliaso Roberto Citterio vuole gettare acqua sul fuoco: Magliaso non sta ancora divorziando dalla Polizia Malcantone Ovest. L'intenzione di massima, almeno in Municipio, tuttavia c'è. Come anticipato dal Corriere del Ticino, infatti, nelle scorse settimane Magliaso ha scritto ad Agno, comune sede della Polizia Malcantone Est, per sondare un'eventuale disponibilità ad accogliere Magliaso nel loro comprensorio e per capire, in caso di interesse, le condizioni per un passaggio.

"La goccia che ha fatto traboccare il vaso"

Le tensioni fra Magliaso e Caslano, comune sede della Malcantone Ovest, hanno raggiunto un nuovo vertice con la vicenda della nomina del nuovo comandante del corpo. Alcuni comuni convenzionati, fra cui Magliaso, avevano accusato Caslano di non averli consultati nella procedura che ha condotto alla scelta. Dopo le rimostranze, Caslano aveva annullato la nomina per potere raccogliere i punti di vista dei comuni convenzionati, ma in seguito ha riconfermato la sua prima scelta, caduta su Marco Regazzoni. La riconferma di Regazzoni, comandante della Polizia Ceresio Sud andato in prepensionamento, era avvenuta benché sette comuni convenzionati su nove, fra cui Magliaso, gli avrebbero preferito l’attuale vicecomandante. "È stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Il non volere tenere minimamente conto del parere dei comuni convenzionati è stato uno schiaffo nei nostri confronti", chiosa Roberto Citterio. "La competenza per la gestione del personale e le nomine nella Malcantone Ovest è del Municipio di Caslano", ricorda da parte sua Emilio Taiana, sindaco di Caslano. "Siamo convinti di avere nominato il candidato migliore".

"Più segnalazioni"

La questione del comandante non è però l’unica controversia fra Magliaso e Caslano: come ammette Roberto Citterio, a Magliaso c'è una parziale mancanza di fiducia nell'operato della Malcantone Ovest. "Ci sono diverse questioni legate all'operatività che abbiamo più volte segnalato alla Polizia, senza però essere ascoltati". Citterio non vuole tuttavia entrare nei dettagli, limitandosi a commentare che "questi temi sono conosciuti sia da Magliaso, sia da Caslano". Va inoltre ricordato che negli scorsi anni ci sono state diverse polemiche attorno al fatto che alcuni agenti della Malcantone Ovest hanno trascorsi con la giustizia.

Altri comuni potrebbero seguire

Un certo malcontento si respira però anche nel resto del comprensorio. Nelle prossime settimane i rappresentanti dei comuni convenzionati si riuniranno e, da quanto ci è stato riferito, altri comuni potrebbero attivarsi per disdire la convenzione con Caslano. "Se un comune non è contento e non si fida di Caslano, è libero di disdire la convenzione e di andare con chi meglio crede", commenta Taiana. "Questo Corpo di polizia era stato costituito anche sulla base di una logica geografica e territoriale. Spero quindi che non ci siano altri intenzionati a lasciare la Polizia Malcantone Ovest. Se tuttavia i comuni che se ne vanno fossero diversi, per noi si porrebbe un problema organizzativo".