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Ticino
Delitto di Aurigeno, l'impresario bellinzonese dovrà restare in carcere
Redazione
3 anni fa
Respinta la richiesta di scarcerazione presentata dall'avvocato dell'uomo.

Dovrà probabilmente rimanere in carcere l’impresario bellinzonese che ha ammesso  di aver fornito la pistola al 42enne locarnese che l'11 maggio scorso con la stessa arma ha ucciso il custode del Centro scolastico dei Ronchini di Aurigeno. Stando a quanto riferisce laRegione il giudice dei provvedimenti coercitivi ha respinto la richiesta di scarcerazione presentata dall'avvocato dell'uomo, detenuto al carcere La Farera.

Ricordiamo che il delitto era stato commesso con un’arma rubata nel Locarnese. L’autore del furto era stato arrestato alla fine di maggio. Il ladro afferma di avere consegnato la pistola proprio all’impresario, che a sua volta l’avrebbe venduta all’omicida. Durante un interrogatorio, l'impresario ha detto di aver venduto l'arma, ma di non sapere che sarebbe stata utilizzata per uccidere un uomo.