
Nel Mendrisiotto alcune delle principali compagnie assicurative hanno allestito delle unità di perizia mobili per passare al setaccio i numerosi veicoli sinistrati dalla grandine caduta due settimane fa. Quello di Axa si trova a Rancate e il responsabile Assicurazione danni Reto Garzoni ce ne illustra il funzionamento. «Le auto attraversano uno scanner che registra con elevata precisione le ammaccature. Il veicolo finisce poi in un box dove è presente un esperto che riceve tutti i dati e discute l'ammontare del danno con l'assicurato».
Un occhio tecnologico anziché umano
Assicurato che potrà poi scegliere se far riparare il veicolo a spese dell'assicurazione oppure ottenere un risarcimento in denaro. Il tutto con un notevole risparmio di tempo rispetto al passato. «Questo scanner - prosegue Garzoni - riesce a calcolare esattamente il numero e la profondità delle ammaccature. Quindi sa esattamente quanto è stato danneggiato il veicolo. Tanti anni fa invece i nostri periti dovevano calcolare manualmente e visivamente ogni singolo bollo».
Oltre mille veicoli solo a Rancate
Il via vai al drive-in di Rancate è notevole, le sollecitazioni alle compagnie assicurative lo sono altrettanto. Impossibile però per ora fare anche solo una stima della totalità dei danni e di conseguenza di quale sarà per l'assicurazione la fattura finale causata dalla grandinata di due settimane fa. «Abbiamo iniziato ieri a vedere i veicoli e fino al 31 luglio ne vedremo una cinquantina ogni giorno. Saranno quindi sicuramente superiori al migliaio, ma dare cifre esatte oggi è veramente impossibile. Anche perché arrivano tuttora degli annunci di sinistro».

