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Maltempo
Chicchi fino a 5 centimetri e pioggia record: ecco cosa è successo sul Sottoceneri
Lettore Ticinonews.ch
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Ginevra Benzi
6 ore fa
Il temporale che ha attraversato Malcantone e Mendrisiotto è tra i più intensi degli ultimi anni. Sfiorato anche il record svizzero di pioggia in dieci minuti.

Le immagini arrivate dal Mendrisiotto nella serata di martedì hanno lasciato molti a bocca aperta: strade imbiancate dalla grandine, auto danneggiate e pioggia torrenziale. Dietro a tutto questo c'era una supercella, uno dei fenomeni temporaleschi più intensi che possano svilupparsi alle nostre latitudini. Secondo MeteoSvizzera, il sistema che ha colpito il Sottoceneri può essere paragonato per intensità alla supercella che il 25 agosto 2023 devastò il Locarnese. In questo caso, però, il fenomeno si è sviluppato nella sua zona più tipica: il Ticino meridionale.

La cellula temporalesca si è formata nella regione del basso Lago Maggiore, per poi attraversare il Malcantone, il Mendrisiotto e proseguire verso il Lago di Como. Lungo il percorso ha generato grandinate particolarmente violente, con chicchi che secondo MeteoSvizzera hanno raggiunto i 4-5 centimetri di diametro. Dimensioni che si osservano raramente. Se una grandine di questa intensità può verificarsi mediamente una volta ogni cinque anni, l'estensione dell'area colpita rende l'episodio ancora più eccezionale: il periodo di ritorno stimato sale infatti a circa dieci anni.

Perché proprio nel Sottoceneri?

Le supercelle hanno bisogno di molta umidità e di condizioni atmosferiche particolari. Per questo tendono a svilupparsi più facilmente lungo la fascia prealpina del Sottoceneri, mentre le montagne più elevate e l'arco alpino tendono a indebolirle o a modificarne la struttura. È anche per questo motivo che la supercella di Locarno del 2023 viene considerata un evento particolarmente raro, mentre quella di ieri si è sviluppata in una regione più favorevole a questo tipo di fenomeni.

Sfiorato un record

Oltre alla grandine, impressionano i dati relativi alle precipitazioni. Durante il passaggio del temporale sono stati registrati 40,9 litri d'acqua per metro quadrato in appena dieci minuti. Si tratta del nuovo record per il versante sudalpino, nettamente superiore al precedente primato di 37,1 millimetri registrato a Cadenazzo nel luglio del 2024. Ancora più sorprendente il confronto con il record nazionale: a Losanna, nel 2018, erano stati misurati 41 litri per metro quadrato in dieci minuti. Un valore che il Ticino ha mancato per pochissimo.

Danni e nuove precipitazioni

Alla grandinata è seguita una lunga fase di precipitazioni intense che potrebbe aver aggravato ulteriormente i danni. Le segnalazioni riguardano soprattutto veicoli colpiti e possibili danni a coperture e tetti nel Mendrisiotto. Anche oggi il tempo resterà instabile. Una perturbazione in transito favorirà la formazione di nuovi temporali soprattutto nelle ore centrali della giornata. Secondo MeteoSvizzera, tuttavia, non dovrebbero raggiungere l'intensità della supercella che martedì sera ha attraversato il Sottoceneri.