
Pochi minuti dopo l’annuncio di Christian Vitta al comitato cantonale di fine maggio, il suo nome era subito stato evocato in sala. La candidatura del PLR Alex Farinelli alle elezioni cantonali era attesa. Non si può, tuttavia, dire lo stesso della modalità: un annuncio social dal diretto interessato anzitempo. Ed in casa liberale radicale è subito toto-nomi.
I nomi
Sollecitato a scendere in campo anche il collega a Berna Simone Gianini che, tuttavia, a laRegione ha dichiarato di «essere molto stimolato nella funzione a livello federale». Non si sbottonano nemmeno gli altri papabili: dal sindaco di Mendrisio Samuele Cavadini alle deputate Cristina Maderni e Simona Genini, fino alla municipale luganese Karin Valenzano Rossi.
Chi ha già dichiarato di essere della partita?
Nell’attesa, chi ha già apertamente comunicato che sarà della partita con l’obiettivo di vincerla è un altro volto da Berna: Piero Marchesi dell’UDC che, salvo colpi di scena, correrà dunque sola in rivalità con la Lega. Un divorzio, anche questo annunciato, che potrebbe portare pure il senatore democentrista Marco Chiesa a far parte della squadra.
Candidature in attesa
È poi attesa - entro agosto - anche la decisione di un’altra politica attiva nella capitale: Greta Gysin, corteggiata dai Verdi per comporre la lista unitaria progressista. Motivati a farne parte insieme a Marina Carobbio ci sono anche il co-presidente socialista Fabrizio Sirica e il deputato MpS Matteo Pronzini. L’ultima parola spetterà, chiaramente, alle rispettive basi dei partiti. In tal senso, anche le annunciate candidature dei leghisti Norman Gobbi e Claudio Zali dovranno ricevere il via libera dell’assemblea, in agenda verosimilmente il primo agosto.

