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Scuola
A Bellinzona i docenti scioperano. "Il Governo non risponde"
Redazione
3 anni fa
Come annunciato, una 60ina di docenti del Liceo di Bellinzona si sono astenuti dall'insegnamento per un'ora lezione. Si sono riuniti nelle corte dell'istituto.

"Il Consiglio di Stato non risponde", "Solidali con i dipendenti comunali affiliati all'IPCT". Sono solo alcuni degli slogan esibiti su striscioni e cartelli dai docenti del Liceo di Bellinzona che questa mattina hanno scioperato all'esterno della sede, astenendosi dall'insegnamento per un'ora-lezione (tra le 9.55 e le 10.40), per protestare contro il prospettato abbassamento delle rendite IPCT. Come già anticipato settimana scorsa, la mobilitazione avrebbe coinvolto una 60ina di insegnanti, che si sono riuniti nella corte dell’istituto a partire dalle 10.

Diverse sedi coinvolte

In altre sedi, come il Liceo di Locarno, quello di Lugano 2, la Scuola Cantonale di Commercio e l’Istituto di Riviera, piccoli gruppi di docenti intendono astenersi a loro volta dal lavoro. Sono previste ulteriori forme di protesta in altre sedi. Il collegio dei docenti del Centro Professionale Tecnico di Bellinzona, ad esempio, ha deciso di "svuotare" simbolicamente la scuola, ma senza intaccare il momento formativo, tenendo una lezione di civica incentrata sullo scopo e il funzionamento del secondo pilastro e delle casse pensioni.

Marcia in serata

A partire dalle 17 di oggi è prevista una marcia organizzata da ErreDiPi, la Rete in difesa delle pensioni, con partenza dal Mercato Coperto di Giubiasco e raggiungimento a piedi di Piazza Governo a Bellinzona, dove verranno esposti argomenti e rivendicazioni. Si tratta del terzo evento organizzato dalla Rete in queste settimane per protestare contro l'abbassamento delle rendite IPCT.

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