
L'incendio che a fine gennaio ha causato la morte di tre bambini di 9, 7 e 6 anni a Wiggen, nel Canton Lucerna, e il ferimento di tre adulti, è scoppiato tra i rifiuti domestici e si è poi esteso a tutto l'edificio. È la conclusione a cui è giunta la polizia cantonale lucernese dopo le prime indagini.
La dinamica
I pompieri erano stati allertati poco dopo l'1 per un rogo che stava interessando una casa e un fienile ad essa adiacente. Al loro arrivo, avevano trovato i tre feriti, una 36enne, un 43enne e un 38enne, davanti all'edificio, mentre all'appello mancavano i tre bimbi. Per i primi due adulti, è stato necessario l'elitrasporto in ospedale, mentre i corpi dei piccoli sono stati ritrovati la mattina dopo. Si tratta di tre fratellini, mentre le altre persone che erano presenti sono i genitori e il nuovo compagno della madre. Tutti vivevano in due appartamenti distinti nello stesso edificio.
Le indagini partono dal presupposto che sia stato un incidente
La Polizia cantonale lucernese sta indagando per capire che cosa sia accaduto. In un comunicato odierno si legge che ancora non è stato chiarito chi sia il responsabile del dramma e che cosa sia realmente accaduto, le indagini partono però dal presupposto che si sia trattato di un incidente. Secondo le prime conclusioni, a prendere fuoco sono stati dei rifiuti domestici, le fiamme si sono poi propagate coinvolgendo l'intero edificio e il fienile, causando la tragedia.
Identificate le vittime
Nel mentre, l'istituto di medicina legale di Zurigo ha formalmente identificato le tre vittime e ha confermato che i bambini sono morti prima dell'arrivo dei soccorsi per intossicazione da monossido di carbonio.

