
Il Consiglio federale vuole rafforzare il dispositivo svizzero in ambito di criminalità finanziaria e combattere contro la corruzione. L’obiettivo dell’esecutivo federale è quello di rafforzare la prevenzione e il perseguimento penale della criminalità finanziaria e in questo modo anche l’integrità e la reputazione della piazza economica e finanziaria. Per farlo nella sua seduta odierna ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di presentargli entro metà 2023 una proposta di legge per aumentare la trasparenza degli aventi economicamente diritto delle persone giuridiche. Lo rende noto la Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali.
Misure da migliorare
Nel dicembre 2021, in un rapporto sullo stato di avanzamento dei lavori presentato alla Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio degli Stati (CET-S), il Consiglio federale ha rilevato che le misure adottate finora in materia di trasparenza e di identificazione dell’avente economicamente diritto delle persone giuridiche possono essere migliorate. Ora ha incaricato il DFF, in collaborazione con il Dipartimento federale di giustizia e polizia, di elaborare entro la fine di giugno 2023 una proposta di legge intesa ad aumentare la trasparenza e facilitare l’identificazione degli aventi economicamente diritto delle persone giuridiche.
Gli obiettivi
Il progetto mira in particolare a introdurre un registro centrale per l’identificazione degli aventi economicamente diritto e nuovi obblighi per l’aggiornamento basato sul rischio delle informazioni sui beneficiari effettivi. Il registro sarà accessibile alle autorità competenti ma non al pubblico. L’obiettivo è quello di ottenere una soluzione il più possibile efficace ed efficiente.
Lotta al riciclaggio
Il DFF dovrà includere nel progetto di legge anche misure volte a rafforzare l’attuale dispositivo di lotta contro il riciclaggio di denaro. In particolare, dovrà verificare, con il coinvolgimento delle parti interessate, se sia necessario procedere a ulteriori adeguamenti del dispositivo, ad esempio nel settore delle professioni legali.
Un progetto in linea con quelli internazionali
Con questo progetto il Consiglio federale tiene conto anche degli sviluppi internazionali. Sempre più Paesi in tutto il mondo, tra cui anche gli Stati membri dell’UE, ricorrono a soluzioni di registro centralizzate per aumentare la trasparenza delle persone giuridiche. Nel marzo 2022 il Gruppo di azione finanziaria (GAFI) ha emanato una versione riveduta della raccomandazione relativa alla trasparenza delle persone giuridiche e all’identificazione degli aventi economicamente diritto. La sua attuazione sarà verificata per tutti gli Stati membri nel quadro della prossima valutazione tra pari. Il Forum globale sulla trasparenza e sullo scambio di informazioni a fini fiscali aveva già formulato nel 2020 raccomandazioni alla Svizzera per migliorare la trasparenza degli aventi economicamente diritto delle persone giuridiche.

