
Oggi si darà il calcio d’inizio dei Mondiali. Ma quando si svolge ufficialmente la cerimonia d’apertura? Quando saranno le partite della Svizzera? Ecco una panoramica delle informazioni da non perdere.
Cerimonia d’apertura
Le Cerimonia che segna l’inizio del torneo si svolgerà oggi alle ore 15:00 (ora Svizzera). L’evento si svolgerà nello stadio Al Bayt Stadium di Al Khor che ha una capienza massima di 60mila posti a sedere. Tra i cantanti più famosi che si esibiranno durante l’apertura, vi saranno Shakira, i Black Eyed Peas e Jeon Jung-kook, frontman del gruppo di k-pop BTS. Nell’elenco delle tracce che verranno riprodotte figureranno sicuramente le quattro canzoni ufficiali dei Mondiali.

Svizzera
La nostra nazionale è una “mina vagante da tenere sempre in considerazione, in grado di mettere in crisi nazionali più blasonate”, è quanto affermato sul sito web della FIFA. Tre le partite che disputeranno i 26 giocatori rossocrociati nella fase gironi: giovedì 24 novembre contro il Camerun (alle 11:00, presso l’Al-Janoub Stadium), lunedì 28 novembre contro il Brasile (alle 17:00, presso il "974" Ras Abu Aboud Stadium) e venerdì 2 dicembre contro la Serbia (alle 20:00, presso il "974" Ras Abu Aboud Stadium). La Federazione calcistica internazionale, i cinque giocatori svizzeri da tenere d’occhio durante i mondiali, sono Yann Sommer. Ricardo Rodriguez, Granit Xhaqa, Remo Freuler e Xherdan Shaqiri.

Le squadre
Le squadre che si contenderanno il titolo sono 32. Di queste, vi sono 6 nazioni per l’Asia e l’Oceania (Giappone, Corea del Sud, Qatar, Iran, Arabia Saudita, Australia), 5 per l’Africa (Camerun, Ghana, Marocco, Senegal, Tunisia), 8 per il continente americano (per il sud: Argentina, Brasile, Ecuador e Uruguay, per il nord e centro del continente: Canada, Costa Rica, Messico e Stati Uniti) e 13 nazioni europee (Svizzera, Belgio, Croazia, Danimarca, Germania, Galles, Francia, Inghilterra, Olanda, Polonia, Portogallo, Spagna, Serbia). Ad aprire le danze de torneo, è attesa stasera alle 17:00 la partita tra i padroni di casa e Ecuador.

Gli stadi
Sono otto gli stadi totali, sei dei quali sono stati creati appositamente per la competizione e ricordano alcuni elementi locali. A titolo di esempio, lo stadio Lusail richiama una ciotola per datteri, il simbolo dell’accoglienza. Lo stadio Al Thumama imita il tradizionale copricapo maschile gahfiya o, ancora, lo stadio 974 deve il suo nome al prefisso telefonico locale. L’Al Janoub Stadium, a causa di una forma simile all’apparato riproduttivo femminile è stato scherzosamente soprannominato “la vagina”, anche se lo scopo iniziale era di ricordare la barca a vela tradizionale araba “dau”, molto presente nella zona in cui è stato costruito lo stadio in questione. Dei due stadi già esistenti, il Khalifa International Stadium è stato ristrutturato per mantenere la temperatura più fresca, mentre lo stadio Ahmad bin Ali è stato ampliato e avvolto di un rivestimento su cui saranno proiettate delle immagini. Gli investimenti impiegati per gli stadi sono stati stimati tra i 2.87 e i 4 miliardi di dollari.

Infrastrutture
I mondiali si terranno in pieno deserto, per cui il Qatar ha investito diversi miliardi di dollari al fine di rendere il paese più attrattivo, creando alberghi, parchi divertimento, centri commerciali, gli stadi. Le penurie d’acqua molto presenti nel paese non hanno impedito la realizzazione di parchi aquatici e laghi. Rispetto a qualche anno fa, il paese si ha vissuto un profondo cambiamento. Se 100 anni fa, vicino al Lusail Iconic Stadium, era presente un villaggio con case costruite a pietra e fango, ora la “Lusail City” si estende su 38 km quadrati con ville di lusso, grattacieli, centri commerciali, discoteche e hotel di lusso.
Visitatori
Stando a quanto annunciato dalla FIFA, ad ottobre erano stati venduti 2,89 milioni di biglietti per le 64 partite che si terranno nelle prossime settimane. Sul sito web della Federazione sono inoltre proposti dei “pacchetti” viaggio in cui vengono anche proposti degli alloggi. Di questi, ne sono stati venduti 240'000; 63% degli acquirenti sono stranieri. Per quanto riguarda la Svizzera, l’Associazione Svizzera di Football ha stimato il numero di tifosi svizzeri presenti durante le partite rossocrociate. Per quando concerne la prima e la terza partita, sono attesi 1'500 tifosi rossocrociati, mentre per la seconda, 2'000.

Differenze culturali
I Mondiali sono un evento in cui persone di tutto il mondo di incontrano, portando a un miscuglio di culture a tradizioni che interagiscono. È per questo che la FIFA rende attenti i visitatori sulle tradizioni del mondo arabo. Ad esempio, per quanto concerne il modo di vestire, viene fortemente consigliato di coprire le spalle e le ginocchia nei luoghi pubblici, sola eccezion fatta per le piscine e le spiagge degli hotel. Per il consumo di bevande alcoliche, viene specificato che questo non fa parte della cultura locale, ma l’alcol verrà servito in ristoranti autorizzati e potrà essere consumato solo nelle aree prestabilite. Non è previsto negli stadi.

Un mondiale controverso
Il torneo globale si è spesso ritrovato al centro di scandali e boicottaggi. Diverse le tematiche toccate, tra il rispetto dei diritti umani, lo sfruttamento dei lavoratori, l’impatto delle infrastrutture sul clima e la corruzione. Tra le questioni che hanno fatto più discutere, la costruzione degli stadi ha portato allo sfinimento i lavoratori migranti, dal Nepal, India, Pakistan, Nepal, Bangladesh e Sri Lanka. Non si conosce il numero esatto di decessi, ma si stima che circa 6'000 lavoratori hanno ceduto alle estreme condizioni. Questi, infatti, si ritrovavano spesso a lavorare tra i 35 e i 40 gradi centigradi per ben oltre le 48 ore settimanali prestabilite. Le morti, anche se registrate ufficialmente come cause naturali, erano dovute ad arresti cardiaci derivanti dalle alte temperature.

L’iniziativa OneLove
In Qatar l’omosessualità è considerata un reato. Le persone che infrangono la legge rischiano fino a sette anni d’incarcerazione. La campagna “OneLove” avviata nei Paesi bassi vuole esprimere solidarietà alle persone vittime di discriminazione tramite delle fasce da capitano raffigurante un cuore di diversi colori. Diverse nazioni hanno aderito alla campagna, tra cui Svizzera, Paesi Bassi, Germania, Belgio e Danimarca. "Come capitano della nazionale svizzera, indosso la fascia da capitano con orgoglio", afferma Granit Xhaka. "Siamo uniti come una squadra per la tolleranza, il rispetto e la solidarietà. È un segnale forte che molte squadre nazionali partecipino a questa campagna. Vogliamo usarlo per ricordare a tutti che noi esseri umani siamo tutti uguali e vogliamo essere trattati allo stesso modo".


