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Il caso
Zali: «Inaccettabile il comportamento dei tre presidenti, procederò penalmente»
Gabriele Putzu
Gabriele Putzu
Red. Online
2 ore fa
Il direttore del DT prende posizione in merito alla lettera inviata da Dadò, Sirica e Speziali — «Per evidenti scopi elettorali si avvalgono di registrazioni palesemente illegali per esercitare pubblicamente pressioni indebite nei confronti di un consigliere di Stato»

Il consigliere di Stato Claudio Zali ha preso atto «con rammarico di una nuova e strumentale violazione della mia sfera privata, stavolta a mano di presunte registrazioni risalenti a parecchi anni fa, che - qualora a me attribuibili - sarebbero state effettuate a mia insaputa e sarebbero dunque a tutti gli effetti frutto di reato». 

Zali, nella nota stampa, sottolinea inoltre come, contemporaneamente, ritenga «inaccettabile il comportamento dei tre presidenti di partito, che - per evidenti scopi elettorali - si avvalgono di registrazioni palesemente illegali per esercitare pubblicamente pressioni indebite nei confronti di un consigliere di Stato».

Procedere penalmente

Di conseguenza, «mi vedo costretto, a mia tutela, a procedere penalmente nei confronti di tutte le persone coinvolte, ivi compresi evidentemente Fiorenzo Dadò, Alessandro Speziali e Fabrizio Sirica». Infine, il direttore del DT afferma che sarà dunque il Ministero pubblico a svolgere tutti gli accertamenti del caso nell'ambito di un procedimento penale «del quale chiederò l'avvio nei prossimi giorni e, in cui il mio ruolo, tengo a precisare che sarà quello di denunciante e parte lesa, e non di accusato».