
Durante la seduta di martedì, il Gran Consiglio ticinese ha accolto (con 49 voti favorevoli, 8 contrari e 7 astensioni) le conclusioni del rapporto della Commissione sanità e sicurezza sociale che invitano il Parlamento ad approvare nella sua interezza l’iniziativa cantonale dei Giovani del Centro "Per l’introduzione del congedo parentale nazionale". "Il 76% dei granconsiglieri presenti in aula al momento del voto ha sostenuto l’Iniziativa lanciando un messaggio forte alla politica cantonale e federale circa l’assoluta necessità di introdurre un congedo parentale adeguato ai nostri tempi", scrivono i promotori commentando il risultato ottenuto. I Giovani del Centro ricordano che il testo dell'iniziativa chiede un congedo parentale della durata di almeno 20 settimane, che garantisce il congedo maternità di 14 settimane, introducendo "una quota minima per il padre e una restante frazione usufruibile in modo flessibile tra entrambi i genitori".
In viaggio verso Berna
Adesso l'iniziativa è in viaggio verso Berna, come comunicano i suoi promotori, dove sarà discussa dall'Assemblea federale. "Il Ticino si è quindi reso sostenitore lungimirante della proposta in compagnia del Vallese, dove l’iniziativa parlamentare è stata recentemente accolta", concludono i Giovani del Centro.

