Cerca e trova immobili
Lugano
Usi: «Dovremo tagliare nel vivo, le misure collaterali non bastano più»
Redazione
5 ore fa
Monica Duca Widmer, presidente del Consiglio dell’Università, durante il 30esimo Dies Academicus: «Stiamo riguardando il piano strategico» - Sul nuovo rettore: «Siamo a buon punto, il nome potrebbe arrivare già a fine maggio»

Spazio di libertà critica e di costruzione del sapere e dello spirito critico. Questo, per Umberto Eco, è l’Università. Uno spazio che inevitabilmente si inserisce in un contesto, oggi – in Ticino – particolarmente complicato. Soprattutto a causa dei recenti tagli annunciati dal Governo per l’implementazione delle iniziative sulle casse malati. Su questo sfondo si è svolto oggi il 30 Dies Academicus dell’Università della Svizzera Italiana, un giorno di festa, ma con delle nubi all’orizzonte. «Avevamo un piano strategico, ora lo stiamo rivedendo», ci spiega Monica Duca Widmer, presidente del Consiglio dell’Università, aggiungendo che «bisognerà decidere sulle priorità: oltre al Cantone, ci sono i tagli federali e probabilmente anche quelli della Città di Lugano, oltre  queste ne dovremo prevedere delle altre. Questa volta andiamo a toccare, a tagliare nel vivo. Non saranno più solo misure collaterali, ma a livello strategico dobbiamo decidere in che direzione andare».

«In parte», continua, «abbiamo già dovuto mettere dei numeri limite per gli studenti, vista la logistica e il fatto che gli spazi che abbiamo ormai sono occupati. In parte abbiamo rivisto dei programmi e il rettorato sta facendo un grande lavoro per cercare di ottimizzare quella che è l'offerta. Per cui è chiaro che agiamo sui due fronti: cercare di incrementare le entrate, magari con un aumento delle tasse agli studenti, ma anche cercando dei fondi per superare questo momento difficile».

Il rettore, un nome a maggio?

Un altro tema riguarda la nomina del nuovo rettore. «Siamo a buon punto, spero che a fine maggio possa arrivare anche il nominativo», spiega Duca Widmer. «Siamo molto contenti delle candidatura ricevute».