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Ticino
“Un’opera piccola che avrà un grande effetto sul comparto”
© DT / Ticinonews
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Redazione
4 anni fa
L'investimento complessivo per il nuovo svincolo di Sigirino è di 32,8 milioni, di cui l'80% a carico del Cantone. “In particolare Mezzovico, Manno e Gravesano saranno liberati dal grosso traffico parassitario che ogni giorno affligge questa zona”, sottolinea Zali.

Diminuire la pressione sulle strade cantonali e negli agglomerati del fondovalle con il nuovo svincolo di Sigirino, che dovrebbe vedere la luce a fine 2027. Una notizia fresca di oggi resa nota dal Dipartimento del Territorio in conferenza stampa, durante la quale sono stati presentati i dettagli del progetto. Un progetto, come già anticipato nel corso della giornata, il cui costo totale è di 32,8 milioni di franchi totali. Un investimento non eccessivo per un’opera che, a detta del direttore del DT Claudio Zali, cambierà radicalmente la mobilità.

Un costo suddiviso tra Berna, Cantone e Comuni

“Un’opera piccola che avrà un grande effetto sul comparto”, spiega Zali, sottolineando come in particolare Mezzovico, Manno e Gravesano “saranno liberati da parecchio traffico parassitario che ogni giorno affligge questa zona”. Complessivamente una trentina di milioni è in parte assunta dalla Confederazione, “la quale ritiene che l’opera dia un valore aggiunto anche all’autostrada”. La quota cantonale sarà invece divisa fra Cantone e Comuni della regione di Lugano secondo una chiave di riparto, “quindi al Cantone rimane una quindicina di milioni come fattura da onorare”.

Previsto qualche disagio

Oltre agli aspetti positivi non si possono però escludere alcuni disagi causati dal cantiere, anche perché su quella porzione di A2 è previsto contemporaneamente il risanamento globale della tratta. Le fasi di questo secondo cantiere saranno coordinate in maniera di disturbare il meno possibile. Due corsie di marcia saranno sempre garantite per direzione con dei restringimenti lungo la tratta. USTRA ha il compito di pubblicare il progetto esecutivo durante questa prima parte dell’anno. La palla poi passerà al DATEC con un inizio dei lavori previsto per la fine del 2025.

 

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