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Ticino
Un battello per i frontalieri?
Redazione
5 anni fa
SNL e Autorità di Bacino del Ceresio, Piano e Ghirla stanno studiando le possibilità di potenziare i collegamenti via lago per chi lavora oltre confine

I disagi generati dal maltempo dei giorni scorsi potrebbero dare vita a nuove idee e opportunità per il futuro. I battelli Lugano-Porlezza messi a disposizione dei frontalieri rimasti bloccati a causa della frana a Gandria potrebbero diventare una realtà quotidiana per i lavoratori italiani. La Società Navigazione del lago di Lugano (SNL) e l’Autorità di Bacino del Ceresio, Piano e Ghirla, prevedono infatti degli incontri mirati con le amministrazioni lacuali locali con l’intento di sensibilizzare e implementare nuovi collegamenti di trasporto pubblico via lago.

Quasi 1’000 persone hanno preso i battelli
Le navette gratuite per coloro che erano rimasti a piedi a seguito della frana hanno registrato una grande affluenza: oltre 800 passeggeri nella prima giornata e circa 150 la mattina successiva, quando ormai la strada cantonale era stata ripristinata e resa nuovamente percorribile.

Un collegamento via lago richiesto da molti
Secondo il presidente della SNL, Agostino Ferrazzini, “Questa soluzione in risposta ad un’emergenza ha dimostrato l’utilità e la necessità di sviluppare un servizio regolare di trasporto pubblico transfrontaliero via lago. La risposta dell’utenza è stata molto positiva e abbiamo ricevuto diverse richieste per continuare anche in futuro ad offrire questo collegamento prevedendo altresì un potenziamento dello stesso”. Ricordiamo che la tratta via lago Lugano-Porlezza attualmente c’è solo il sabato.

Ridurre il traffico e l’inquinamento
“L’obiettivo di SNL - puntualizza Ferrazzini - è quello di fare squadra con gli Enti e le Istituzioni del territorio per poter dare una valida risposta al congestionamento della rete stradale e all’abbattimento delle emissioni inquinanti effettuando i servizi con motonavi ecologiche e tecnologicamente all’avanguardia, perfettamente in linea con il cd. “Progetto Venti35”, che mira all’elettrificazione dei battelli e delle infrastrutture di terra”.

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