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Ticino
UDC: “È ora di correggere la rotta sulla neutralità”
© Shutterstock
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Redazione
4 anni fa
La sezione ticinese del partito sostiene l'iniziativa sulla neutralità, la cui raccolta firme è iniziata oggi.

“È ora di correggere la pericolosa deriva del Consiglio federale e della maggioranza di centro-sinistra, iscrivendo nella nostra Costituzione il principio della neutralità integrale, armata e perpetua”. Con queste parole l’UDC Ticino annuncia che sosterrà l’iniziativa sulla neutralità, la cui raccolta firme è iniziata oggi. 

Cosa propone l'iniziativa

L’iniziativa, promossa dalla neocostituita associazione “Pro Svizzera”, vuole rafforzare la neutralità armata della Svizzera e impedire l'adesione della Confederazione ad alleanze militari. Anche l'adozione di sanzioni contro Stati belligeranti è limitata. In sostanza nella costituzione verrebbe iscritto un nuovo articolo, il 54a, che precisa che la Svizzera “è neutrale” e che questa neutralità è “permanente e armata”. In questo modo la Confederazione "potrà prevenire e risolvere conflitti e offre i propri buoni uffici in qualità di mediatrice".

"Il Consiglio federale e il Parlamento hanno rottamato la nostra storica neutralità"

Principi che la sezione ticinese democentrista condivide. Questo dopo che, in poco meno di un anno, da quando è scoppiato il conflitto in Ucraina, “il Consiglio federale e Parlamento hanno rottamato la nostra storica neutralità”, sottolinea l’UDC. “Il nostro Paese ha aderito, senza batter ciglio, alle sanzioni decretate dall’Unione europea. È la prima volta che la Svizzera muove una guerra economica nei confronti di uno dei due Paesi in conflitto".

Sostegno alla raccolta firme

Dopo la “neutralità attiva” promossa dell’ex Consigliera federale Micheline Calmy-Rey e la “neutralità cooperativa” del Consigliere federale Ignazio Cassis, per l'UDC Ticino è quindi giunta l'ora di iscrivere il principio della "neutralità integrale, armata e perpetua" nella Costituzione. 

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