
Fu una vicenda sicuramente triste e spiacevole quella che avvenne il 22 marzo 2021 a Roveredo, quando un uomo uccise a calci e sassate Rex, un cagnolino di soli cinque chili che si era intrufolato nel suo giardino dopo essere scappato dalla sua abitazione. Dopo le denunce presentate dal padrone del cane, questa triste faccenda verrà dibattuta in tribunale il prossimo 20 aprile. Lo riporta La Regione, dove si legge che l’uomo è accusato di maltrattamento di animali e danneggiamenti.
La vicenda
Joel, il proprietario, da noi contattato due anni fa ci aveva raccontato quanto accaduto quel lunedì pomeriggio. Quel giorno il cagnolino era a casa sua in giardino quando, purtroppo, è riuscito a fare un buco per passare sotto al recinto. Una volta fuori è probabilmente andato a farsi una passeggiata in autonomia, entrando però nella proprietà sbagliata. Qui infatti è successo tutto: il piccolo, cinque anni e pochi chili di stazza, sarebbe stato infatti preso dapprima a sassate, che gli avrebbero causato la rottura del cranio, per poi venire preso a calci e a colpi di zappa dall’assalitore. Una scena drammatica, praticamente incredibile, che la famiglia non ha chiaramente potuto vedere di persona, ma che è stata descritta da un testimone, una persona che stava lavorando poco lontano e che ha visto tutto. Un testimone trovato grazie all’appello della stessa famiglia Nolli, circolato sui social la sera stessa, e che si è reso subito disponibile a raccontare quanto aveva visto: questi, dopo aver sentito il primo guaito del piccolo cane, è infatti corso a vedere cosa stesse succedendo, trovando però Rex già in fin di vita.
Contattata la polizia
A quel punto quindi, ci racconta il proprietario, è stata chiamata la Polizia comunale la quale ha portato Rex dal veterinario e ha contattato la famiglia. “Siamo intervenuti subito e abbiamo portato il cane dal veterinario, era molto malmesso”, ci confermò la Polizia comunale di Roveredo da noi contattata che aggiunse: “È la prima volta che ci viene segnalato un caso di maltrattamento di questo tipo”. Prima che arrivasse la Polizia, ci raccontò ancora il testimone, l’aggressore avrebbe provato anche ad occultare il corpo ancora vivo dell’animale ma, all’arrivo delle autorità, lo avrebbe infine gettato per strada. Rex era stato portato d’urgenza alla clinica veterinaria a Grono, ma le sue lesioni erano talmente gravi che ci fu poco da fare. “La gente deve sapere che c’è questa gente in giro”, ci disse in lacrime Joel. “Questa persona ha distrutto la vita di mio figlio di quattro anni, era il suo migliore amico e per noi come il primo figlio”, aggiunse.

