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Svizzera
Cane ucciso a Roveredo, aperta un’inchiesta
Rex, un pinscher nano di 5 anni, è entrato in un’altra proprietà e ha perso la vita a causa della violenza subita. La famiglia ha sporto denuncia e vuole giustizia

Chi ha un cane ed è iscritto in uno dei molteplici gruppi social di detentori di animali in Ticino conoscerà la storia di Rex, il pinscher nano ucciso a Roveredo. Ucciso, sì, a sassate, rastrellate e calci. Ha dell’incredibile la storia della famiglia Nolli del Moesano che ora lancia un appello affinché venga fatta giustizia per Rex, il loro amato cagnolino.

La violenta vicenda
Ma riavvolgiamo il nastro: cos’è successo a Rex? Lo abbiamo chiesto direttamente al proprietario, Joel, che ancora incredulo e in lacrime ci ha raccontato tutta la vicenda: lunedì pomeriggio il cagnolino era a casa sua in giardino quando, purtroppo, è riuscito a fare un buco per passare sotto al recinto. Una volta fuori è probabilmente andato a farsi una passeggiata in autonomia, entrando però nella proprietà sbagliata. Qui infatti è successo tutto: il piccolo, cinque anni e pochi chili di stazza, sarebbe stato infatti preso dapprima a sassate, che gli avrebbero causato la rottura del cranio, per poi venire preso a calci e a colpi di zappa dall’assalitore.

Una scena drammatica, praticamente incredibile, che la famiglia non ha chiaramente potuto vedere di persona, ma che è stata descritta da un testimone, una persona che stava lavorando poco lontano e che ha visto tutto. Un testimone trovato grazie all’appello della stessa famiglia Nolli, circolato sui social la sera stessa, e che si è reso subito disponibile a raccontare quanto aveva visto: questi, dopo aver sentito il primo guaito del piccolo cane, è infatti corso a vedere cosa stesse succedendo, trovando però Rex già in fin di vita.

A quel punto quindi, ci racconta il proprietario, è stata chiamata la Polizia comunale la quale ha portato Rex dal veterinario e ha contattato la famiglia. “Siamo intervenuti subito e abbiamo portato il cane dal veterinario, era molto malmesso”, ci conferma la Polizia comunale di Roveredo da noi contattata che aggiunge: “È la prima volta che ci viene segnalato un caso di maltrattamento di questo tipo”. Prima che arrivasse la Polizia, ha raccontato ancora il testimone, l’aggressore avrebbe provato anche ad occultare il corpo ancora vivo dell’animale ma, all’arrivo delle autorità, lo avrebbe infine gettato per strada.

TAC gentilmente concessa dai proprietari di Rex
TAC gentilmente concessa dai proprietari di Rex

Corsa dal veterinario, ma nulla da fare per Rex
Rex è stato portato d’urgenza alla clinica veterinaria a Grono, ma le sue lesioni erano talmente gravi che c’è stato poco da fare. “La gente deve sapere che c’è questa gente in giro”, ci dice in lacrime Joel. “Questa persona ha distrutto la vita di mio figlio di quattro anni, era il suo migliore amico e per noi come il primo figlio”, aggiunge.

“Vogliamo giustizia”
“Non mollo e voglio giustizia, qualsiasi spesa sia va bene anche se so che non è facile. Magari qualche associazione si farà avanti per aiutarci. Ma voglio che questa persona paghi a livello giuridico anche se non è mai abbastanza”, sostiene convinto Joel. Ora la Polizia cantonale sta portando avanti le indagini, la famiglia ha sporto denuncia contro ignoti ed è intenzionata ad andare in fondo alla questione per chiedere #giustiziaperrex.

Messaggi di affetto
Sui social nel frattempo piovono messaggi di affetto e vicinanza alla famiglia, tutti increduli che possa esistere davvero cotanta disumanità.

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