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Ticino
Terzo ricorso per Lugano Airport
Foto CdT/Gabriele Putzu
Foto CdT/Gabriele Putzu
Redazione
5 anni fa
Dopo il gruppo indiano Skn e Northern Lights, anche il Team Lug ha fatto appello al Consiglio di Stato per annullare la prima scelta del Municipio di Lugano

Non c’è due senza tre. La decisione del Municipio di Lugano di proseguire i negoziati per la cessione ai privati della gestione di Lugano Airport con due cordate, Amici dell’Aeroporto e il gruppo Marending e Artioli, si vede confrontata con un terzo ricorso al Consiglio di Stato. Dopo il gruppo indiano Skn e la Northern Lights Ag, anche Team Lug (che fa riferimento a Nicola Brivio e Raffaella Meledandri) si è opposto alla scelta, a darne notizia è l’edizione odierna del Caffè.

Tutti e tre i ricorsi, si legge, criticano la mancanza di trasparenza nelle decisioni del Municipio luganese e la presunta disparità di trattamento dei gruppi partecipanti. Accuse a cui, pur senza sapere che i ricorsi a oggi sarebbero stati ben tre, la Città di Lugano ha risposto giovedì. Il sindaco Marco Borradori, in un’intervista che abbiamo pubblicato oggi, non si dice stupito delle polemiche sollevate dai grandi progetti della Città. Anche se, ha detto, non si sarebbe aspettato che anche l’aeroporto avrebbe destato tanto clamore, quasi al pari del Polo sportivo e degli eventi. Certo vi è da dire che lanciando un “call for interest” è difficile pensare che l’Esecutivo si attendesse tanti strascichi. Dei sette gruppi partecipanti, due sono stati scelti, tre hanno fatto ricorso e ne avanzano solo due, la Moov Airways Ag e la H24 Sa, che tra l’altro si sono uniti in un unico partecipante dopo aver messo sul tavolo le proprie offerte. Chissà, forse nei prossimi giorni sentiremo parlare anche di loro.

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