
Il Mattino della Domenica non l'ha presa bene. E definisce uno «spregevole sgarbo a Gobbi e alla Lega» l’assegnazione del Dipartimento del territorio (DT) a Piero Marchesi. Nel commento firmato "Zio Bill" si ipotizza che la decisione sia stata concordata dalla presidente del Governo Marina Carobbio Guscetti e dai consiglieri di Stato Christian Vitta e Raffaele De Rosa per impedire a Norman Gobbi di ottenere il DT. «Uno sgarbo ad opera della partitocrazia e dettato da motivi di politichetta elettorale».
La prassi teorica vuole che proprio il «ministro» più anziano (ossia Gobbi) possa per primo, nella seduta di Governo per la ripartizione dei Dipartimenti, esprimere la propria preferenza. Il Governo, però, ha scelto un’altra strada. E ha affidato il tanto ambito Territorio all’ultimo arrivato. «È squallido», scrive il Mattino, e «il solo obiettivo è di umiliare il proprio membro con la maggiore permanenza in servizio e di tentare di nuocere elettoralmente al suo Movimento, per poi giustificarsi con la “stabilità”, evocata a geometria variabile e solo quando fa comodo».
Le reazioni
Il Consiglio di Stato ha affidato il Territorio a Marchesi, entrato in Governo al posto di Claudio Zali. Gobbi è rimasto alle Istituzioni, assumendo nuovamente le responsabilità politiche su Polizia e Magistratura; gli altri dipartimenti non sono cambiati.
Dopo la decisione, Gobbi ha ammesso che auspicava un cambiamento, aggiungendo però di accettare la scelta collegiale. Il coordinatore della Lega Daniele Piccaluga ha espresso insoddisfazione. Tra le altre reazioni, Fiorenzo Dadò ha definito la soluzione la migliore, mentre Alain Bühler l’ha accolta come una sorpresa positiva. Alessandro Speziali ha rimandato il giudizio ai prossimi mesi e Fabrizio Sirica ha assicurato che i socialisti rimarranno vigili.

