
È stato condannato a 10 anni di carcere e all’espulsione dalla Svizzera per 12 il cittadino rumeno 26enne residente in Italia che il 12 settembre di due anni fa, a Massagno, ha sparato a un connazionale per una questione di soldi. La pena decisa dal giudice Amos Pagnamenta è più dura di quella proposta dal procuratore pubblico Roberto Ruggeri, ossia 8 anni e 8 mesi.
Le motivazioni
Secondo Pagnamenta, si legge sul sito del Corriere del Ticino, l’imputato non sarebbe stato aggredito e non avrebbe sparato per difendersi. L’uomo “voleva colpire il suo connazionale e ha pianificato il suo agire. È stato un tentato omicidio con dolo diretto”, ha detto Pagnamenta.
La vicenda
I contorni della vicenda riguardano una questione di soldi. L’imputato era arrabbiato con la futura vittima per un investimento non andato a buon fine.

