
Una questione economica. Potrebbe essere questo il movente che si cela dietro l’aggressione avvenuta a Massagno la notte del 10 settembre, quando un 33enne è stato ferito a un braccio con un colpo di pistola.
I fatti
Secondo quanto riferisce il portale La Prealpina, l’aggressore, un 24enne di Inveruno, pretendeva che il 33enne gli restituisse 35mila euro, somma che l’inverunese gli aveva precedentemente versato per fare un investimento finito male. I due discutevano già da tempo finché, la notte del 10 settembre, il 24enne, arrivato a Massagno a bordo dell’auto della fidanzata, ha raggiunto l’ex socio e, dopo una nuova lite, gli ha sparato.
In manette
Ieri il giovane è stato prelevato dalla sua abitazione dai carabinieri di Legnano, delegati dal ministero pubblico Roberto Ruggeri, e si trova ora in carcere in attesa del processo alla corte d'appello di Milano. Le accuse a suo carico sono di tentato omicidio intenzionale, lesioni e infrazione alla legge federale sulle armi.
Sequestrata l'automobile
Il 24enne sarebbe entrato in Ticino passando da Maroggia e sarebbe poi rientrato in Lombardia da Chiasso. L'auto della sua ragazza, da lui utilizzata, è stata sequestrata per accertamenti. Verrà steso un verbale per escludere il coinvolgimento della fidanzata nei fatti avvenuti.

