La consigliera comunale Carolina Crivelli (Plr) ha presentato un'interpellanza per chiedere lumi all'esecutivo di Balerna in materia di sicurezza.
Dieci domande "con l'obiettivo di chiedere alcuni chiarimenti in materia di sicurezza" al Municipio di Balerna. Questo perché "la situazione attuale sta generando una crescente preoccupazione tra i cittadini, i quali percepiscono un’esposizione progressiva a rischi e comportamenti illeciti, con un conseguente deterioramento del senso di sicurezza rispetto al passato. Inoltre, la comunità manifesta una profonda frustrazione e insoddisfazione nei confronti della gestione della sicurezza e auspica interventi concreti e tempestivi da parte delle autorità competenti, al fine di ristabilire un livello di sicurezza adeguato e in linea con le legittime aspettative della cittadinanza". È il contenuto dell'interpellanza presentata da Carolina Crivelli (Plr) e sottoscritta anche da Ezio Crivelli (Plr), Carlo Valsangiacomo (Plr), Andrea Zaramella (Il Guardiano), Domenico Corvino (Udc) e Diego Bernasconi (Udc).
Ogni comportamento non conforme alla legge, viene specificato nell'atto parlamentare, "deve essere condannato, indipendentemente dalla nazionalità dell’autore. Tuttavia, per motivi di trasparenza e di informazione consapevole, appare necessario esaminare se vi sia una correlazione tra la sicurezza sul territorio comunale e l’apertura del Centro federale d’asilo in zona Pasture prima in maniera provvisoria e in seguito in maniera definitiva dal 2024". Centro che, ricordiamo, sarà protagonista del progetto pilota della SEM per la gestione dei migranti "problematici".
Nel testo viene raccontato anche un evento, "verificatosi l'8 settembre 2025, che ha motivato i sottoscritti ad agire". Quel giorno, si legge, "un individuo è stato sorpreso a defecare in via San Gottardo a Balerna, in un orario coincidente con l’uscita da scuola dei bambini e ragazzi, i quali hanno inevitabilmente assistito alla scena". La polizia, viene spiegato, "è prontamente intervenuta per allontanare l’individuo, il quale versava in evidente stato di ebbrezza. I servizi comunali e/o la polizia hanno provveduto alla rimozione dei residui". L'uomo "era ospite del Centro di Pasture" e quanto successo "non è un episodio isolato, ma si sono già verificato casi analoghi, ai quali si aggiungono numerose segnalazioni di cittadini concernenti furti, danneggiamenti e altri reati". Reati che, viene riportato citando il "rapporto annuale Ticino 2024 pubblicato dall'Ufficio federale di statistica, a Balerna sono passati dai 135 del 2018 ai 254 del 2024".
Il CFA Pasture è predisposto per ospitare fino ad un massimo di 350 persone per un periodo di massimo 140 giorni. Dall’apertura ad oggi, per quanti giorni il limite massimo di persone è stato superato? Il limite massimo di 140 giorni viene rispettato? In caso di risposta negativa, quanti sono i casi che non rispettano il limite di 140 giorni?
Qualora il numero di ospiti fosse superiore al limite indicato, il CFA Pasture dispone di una specifica autorizzazione per accogliere un numero maggiore di persone? Se sì, tale autorizzazione è concessa a tempo determinato o indeterminato?
Il Municipio aveva comunicato in risposta all’interpellanza presentata dal Consigliere comunale Ezio Crivelli dal titolo “Centro Pasture” che da gennaio a novembre 2024 erano stati trasferiti 3 richiedenti renitenti dal CFA Pasture al centro speciale di Les Verrières. Ad oggi quanti ospiti del CFA Pasture adempiono i requisiti per un trasferimento? Di essi, quanti non vengono effettuati per motivi medici o altri motivi?
La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) riporta che il centro di Les Verrières può ospitare “temporaneamente da cinque a un massimo di dieci richiedenti l’asilo renitenti”.9 Sulla base della risposta del Municipio alla precedente interpellanza, si apprende che la capacità massimale del centro di Les Verrières è stata superata. Inoltre, il Consiglio comunale di Les Verrières ha richiesto la chiusura del centro, poiché, si citano testuali parole, “negli ultimi anni richiedenti l’asilo particolarmente renitenti hanno provocato svariati danni e assunto comportamenti indecorosi”. Pertanto, si richiede al lodevole Municipio se tali fattori esposti incidono o incideranno in futuro sul trasferimento dei richiedenti renitenti ospiti presso il CFA Pasture?
Come riporta il Rapporto annuale Ticino 2024 redatto dall’Ufficio federale di statistica, nel 2024, in Ticino, “il 58% degli imputati per infrazioni al Codice Penale sono stranieri”. Più nel dettaglio: il 26% appartiene alla popolazione residente permanente straniera, il 7% al settore dell’asilo e il restante 25% rientra nella categoria “altri stranieri”. È opportuno segnalare che quest’ultima categoria contempla anche i “richiedenti l’asilo presenti illegalmente con decisione d’asilo negativa e obbligo di lasciare il paese”. Si richiede un’analoga statistica relativa ai reati commessi nel territorio comunale negli anni 2024 e 2025.
Si richiede una statistica concernente l’evoluzione degli interventi della polizia effettuati nel territorio comunale da gennaio 2018 a dicembre 2025. Qualora i dati richiesti nella presente interpellanza relativi all’anno 2025 non fossero ancora disponibili, si invita il Municipio a presentare la relativa statistica (2025) non appena questi dati saranno resi disponibili.
Quali sono i quartieri del Comune dove si concentrano il maggior numero di reati e interventi della polizia?
Nel caso in cui il Comune non disponesse dei dati o del relativo accesso per dare seguito alle richieste 5-7, quali iniziative intende adottare il Comune per valutare in maniera oggettiva e completa l’evoluzione della sicurezza nel territorio comunale?
Si chiede al Municipio quali misure concrete intenda adottare per garantire la sicurezza dei propri cittadini e contrastare l’incremento dei reati commessi nel territorio comunale. Con “misure concrete” si intendono, tra le altre, anche interventi di carattere preventivo ed eventuali segnalazioni o solleciti rivolti alle autorità competenti.
Si chiede al Municipio quale sia, a suo giudizio, la valutazione complessiva dello stato della sicurezza nel Comune di Balerna, espressa su una scala da uno a dieci.