
Creare una piattaforma digitale dove notificare sistematicamente l’avvio dei cantieri stradali in Ticino. È quanto propone Andrea Rigamonti a nome del gruppo PLR in una mozione inoltrata al Consiglio di Stato, dopo che quest'ultimo aveva già risposto a un'interrogazione del deputato PLR, in cui chiedeva delucidazioni su delle eventuali misure di coordinamento e miglioramento per ovviare al problema di mobilità causato dai numerosi cantieri della rete viaria cantonale.
"Delle opportunità di miglioramento"
La risposta del Governo non ha soddisfatto completamente Rigamonti. Secondo l'Esecutivo ticinese la rete viaria cantonale è vecchia e per questo necessita di numerosi lavori di manutenzione. Senza riconoscere un vero e proprio problema di mobilità, il Consiglio di Stato informava che c'è già in atto un lavoro di coordinamento tra le diverse parti coinvolte nei cantieri, tra le altre l'Ufficio federale delle strade (USTRA) e i Comuni, il cui scopo è "evitare la sovrapposizione di interventi". Per Rigamonti, tuttavia, l'attuale impostazione presenta delle opportunità di miglioramento. Allo stato attuale, per esempio, non vengono coinvolti i Comuni di medie e piccole dimensioni (che sono quelli in maggior numero), i consorzi ed infine il cittadino.
Creare una piattaforma online di coordinamento
Secondo Rigamonti manca un coordinamento sistematico: ad esempio se i lavori riguardano una città che confina con un comune di piccole o medie dimensioni non è detto che la coordinazione tra le diverse istituzioni avvenga senza intoppi. Per questa ragione, appunto, si chiede di "creare una piattaforma digitale di coordinamento, dove autorità federali, cantonali e comunali, ma anche consorzi, aziende di servizi, FFS e più in generale qualsiasi ente che interviene su una strada, notifichino sistematicamente, non appena certi, l’avvio di un determinato cantiere, in un certo comparto, indicando le caratteristiche principali (strade toccate e durata)". Questa piattaforma (a un costo praticamente pari a zero) avrebbe una duplice funzione: da un lato, tutte le istituzioni coinvolte sarebbero informate per tempo sull’esecuzione dei cantieri, dall'altro il cittadino, che potrebbe fruire della piattaforma, potrebbe valutare con anticipo se fare delle scelte di mobilità diverse.

