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Ticino
"Ogni anno 150-200 cantieri sulle cantonali per risanare una vecchia rete"
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Redazione
3 anni fa
Il Consiglio di Stato risponde a un'interrogazione del deputato Andrea Rigamonti, in cui fa il punto sui cantieri in Ticino e spiega le regole per coordinare i vari lavori sul territorio. "Vengono adottati in continuazione correttivi per causare meno disagi possibili".

Le richieste di intervento sulla rete viaria ticinese sono molto numerose: ogni anno solo sulle strade cantonali ci sono 150-200 cantieri di una certa rilevanza, da coordinare con i cantieri in autostrada e quelli sulle strade comunali. I numeri sono forniti dal Consiglio di Stato, che ha risposto a un'interrogazione del deputato PLR Andrea Rigamonti, nella quale poneva una serie di quesiti sui cantieri stradali che bloccano il Ticino.

Una rete stradale vecchia

Il Governo fa notare che negli ultimi 40 anni non sono state realizzate nuove strade in Ticino, ad eccezione di pochi ma importanti tratti, tra cui la galleria Mappo-Morettina e la galleria Vedeggio Cassarate. La rete viaria ticinese è quindi sostanzialmente la stessa da diversi decenni. "Si tratta di una rete stradale vecchia, che richiede costanti investimenti e modifiche per mantenere in efficienza le infrastrutture e garantire un uso giornaliero sicuro". La rete necessita inoltre di "costanti lavori per adattarla alle nuove esigenze della mobilità (trasporti pubblici, mobilità lenta, moderazioni, percorsi pedonali) e per potenziare l’offerta di servizi pubblici (distribuzione dell’acqua potabile, evacuazione delle acque, rete di comunicazioni, rete elettrica, gas ecc.)".

Le regole di coordinamento

Il Consiglio di Stato non riconosce esplicitamente che c'è un serio problema di mobilità in Ticino, ma evidenzia che ogni cantiere può recare un disturbo alla normale viabilità. Per questo esiste un coordinamento, che coinvolge tutti i principali attori, tra cui l'Ufficio federale delle strade e i Comuni. "Le regole principali sono di evitare la sovrapposizione di interventi, che potrebbero avere conseguenze importanti sulla viabilità di un'intera zona, ridurre al minimo i tempi di attesa per tutti gli utenti, favorire il transito dei trasporti pubblici e quello degli enti di primo soccorso e naturalmente tutto deve essere pensato anche nell'ottica della sicurezza degli operai".

Eventuali correttivi

Per quanto riguarda l'applicazione di correttivi, questi competono al proprietario della strada (Ustra, Cantone e Comuni). "I proprietari si coordinano tra loro tramite incontri e scambi d’informazione regolari con l’obiettivo di garantire la viabilità e causare meno disagi possibili agli utenti. A questo scopo sono adottati in continuazione dei correttivi, che consistono nello spostamento di alcuni cantieri, ma anche nell’adozione di provvedimenti esecutivi differenti (lavoro notturno, lavoro durante i giorni festivi, cambiamento delle fasi di lavoro, deviazioni del traffico, agenti di sicurezza ecc)".