
La recente domanda di costruzione per una palestra al mappale 226 RF Bellinzona da parte del Municipio ha lasciato di stucco i Consiglieri comunali di Bellinzona Matteo Pronzini, Angelica Lepori e Giuseppe Sergi, che hanno inoltrato al Municipio l’interrogazione “Scuole e palestre comunali: di container in container…”. I tre firmatari ritengono che “il Municipio allo sbando sta seguendo la politica servizievole di chi punta i piedi anziché allestire un piano di intervento partendo da quanto è più urgente per perseguire poi a un’edilizia scolastica in tempi accettabile che, adeguatamente, soddisfi tutti i quartieri avendo pure cura di risanare gli stabili dal profilo energetico”.
Preventivi e consuntivi
I tre firmatari dell’interrogazione hanno citato esempi concreti di episodi che hanno creato malcontento nella popolazione. Il primo riguarda il Comune, che “per negligenza del Municipio che per anni ha ignorato gli ordini dipartimentali, deve correre ai ripari costruendo inadeguati container in sostituzione della scuola di Bellinzona – Molinazzo”. Un altro esempio riguarda quello dei consuntivi e preventivi, dai quali “spicca un credito per il risanamento delle scuole Nord di Bellinzona, votato diversi anni fa”; ad oggi sono però stati spesi “pochi soldi con il rischio che il credito possa decadere a breve”. Sul tema delle spese viene anche sottolineato come “dopo anni di progettazione e nell’imminenza di iniziare i lavori si vorrebbe ora modificare il progetto inserendo l’extrascolastico, con il rischio di creare un nuovo ritardo e magari una richiesta di un nuovo credito”.
Gnosca, Daro e Sementina
Sul tema scuole non manca inoltre il disappunto dei cittadini. A Gnosca questi “attendono che le promesse aggregative trovino forma anche qui su un’edilizia scolastica che sembra inadeguata”. Ma anche a Sementina i cittadini hanno “fatto la voce grossa affinché si metta mano alle scuole”. Infine, a Daro le scuole elementari sono state chiuse “con il nostro disappunto. A pochi mesi di distanza ci troviamo di fronte a un credito urgente per ulteriori container in sostituzione delle scuole di Molinazzo”.
Palestra in container
L’ultimo episodio ad aver fatto storcere il naso ai tre firmatari è quello della “palestra in container”, la cui domanda di costruzione “ci permette di ritornare sul tema della pianificazione scolastica e dei gravi ritardi accumulati dal Municipio ponendo una serie di domande che permetteranno, forse, al Consiglio Comunale di avere qualche chiarimento”.
L’interrogazione
Sulla base di quanto detto, i firmatari hanno stilato una lista di 37 domande inoltrate al Municipio:
1.
L’edilizia scolastica della città è programmata
e concordata con le autorità cantonali?
2.
Se sì, non ritiene il Municipio di metterla a
disposizione del Consiglio Comunale?
3.
Com’è la situazione degli stabili SI e SE in
fatto di occupazione e cosa dobbiamo attenderci in futuro?
4.
Quali sono, a mente del Municipio, le situazioni
critiche?
5.
Può il Municipio fornire una mappa generale
degli edifici scolastici con le indicazioni pianificatorie zona AP/EP scuole.
6.
Singolarmente esiste una mappatura dello Stato
degli stabili scolastici e degli interventi che a corto, medio, e lungo termine
necessitano di interventi?
7.
Quanti stabili SI e SE rispondono al concetto
Minergie?
8.
Ritiene il Municipio che gli stabili SI e SE si
prestino alla posa di pannelli solari?
9.
Non ritiene con questo il Municipio che un
risanamento degli stabili darebbe maggiore benessere termico agli allievi?
10. Per
Galbisio vi è un fondo da anni destinato a scuole SI. Una sua edificazione
metterebbe al riparo gli allievi SI dalla pericolosità, conclamata, della
strada cantonale. Il progetto è ancora attuale?
11. Se
sì, non ritiene il Municipio che la sua realizzazione è urgente e necessaria
per la sicurezza degli allievi?
12. Come
è attualmente occupato l’edificio delle scuole di Daro?
13. Se
gli spazi di Daro sono vuoti perché costruire container quando si possono
riattivare almeno due aule scolastiche?
14. È
stata inoltrata la domanda di costruzione per i container in sostituzione delle
scuole di Molinazzo?
15. Sono
stati fatti i concorsi pubblici ai sensi della Legge commesse pubbliche?
16. I
tempi di realizzazione sono ancora in sintonia con gli intenti del MM?
17. Per
quanto tempo allievi SI e SE dovranno convivere nei container?
18. I
nuovi container integrano il sistema Minergie?
19. Se
no, per il benessere degli allievi, che tipo di isolazione prevedono?
20. A
proposito del benessere termico, è stato fatto uno studio specialistico sulla
fisica delle costruzioni?
21. Occorrerà
eventualmente sostituire la massa termica, evidentemente inesistente, con
riscaldamenti ad aria-aria con la doppia funzione di raffreddamento d’estate?
22. Come
sono strutturati gli stabili di Molinazzo?
23. Quali
parti di edificio sono del tipo tradizionale e quali parti adibiti a
container/strutture in pannelli da capannoni?
24. Rispettivamente,
nella struttura massiccia quante aule erano inserite?
25. Quante
nella struttura prefabbricata?
26. L’inadeguatezza
degli edifici era relativa a tutto l’edificio o solo alle strutture aggiunte?
27. Quale
destinazione si vuole dare a questi fondi?
28. A
quando ammontava il credito del CC per le scuole Nord di Bellinzona?
29. Dopo
anni, il progetto è ancora attuale e i costi sono ancora attendibili?
30. A
che punto sono i lavori di progettazione?
31. Quanto
fino ad oggi è stato speso e per quali voci?
32. Sono
stati fatti i concorsi pubblici?
33. A
quando è finalmente previsto l’inizio dei lavori?
34. Sulla
domanda di costruzione Palestra del tipo prefabbricato, perchè il Municipio si
permette di pubblicare una domanda di costruzione senza aver chiesto il credito
di progettazione al Consiglio Comunale?
35. Il
Municipio ancora una volta intende aggirare la LOC con la politica del
salamitaktic?
36. Questa
palestra è prioritaria e impellente rispetto alle altre opere?
37. Quale
è lo scopo e l’utilità questa palestra?

