Cerca e trova immobili
Il punto
San Gottardo, coda di 20 km: una giornata così non si vedeva dal 2022
©URS FLUEELER
©URS FLUEELER
Redazione
4 ore fa
ViaSuisse: «Oggi il culmine del transito dei turisti». Disagi anche a Chiasso e proteste nel Canton Uri, dove circa 60 manifestanti hanno bloccato il traffico ad Amsteg

Una giornata da incubo al San Gottardo. Già dalla mattinata si è formato un «biscione» di venti chilometri al portale nord della galleria, con una colonna lunga e persistente: poco dopo le 17 la situazione era ancora critica, con diciotto chilometri di coda. Una giornata simile, in questo periodo, non si vedeva dal 2022.

«Oggi è stato molto intenso, soprattutto al portale nord», conferma Daiana Gatto della redazione di ViaSuisse. «Una coda di venti chilometri non si verificava dal 2022». La pressione si è riversata anche alla dogana di Chiasso-Brogeda: molti automobilisti diretti in vacanza, infatti, non si fermano in Ticino ma proseguono verso l'Italia, generando incolonnamenti per tutta la giornata.

All'origine del caos, l'inizio delle vacanze estive: «Oggi e ieri sono cominciate non solo nella Svizzera tedesca, ma anche in molte regioni di Germania, Belgio e Paesi Bassi. È stato il culmine del transito dei turisti», spiega Gatto. Per la prossima settimana sono comunque attese «colonne importanti», seppur inferiori ai venti chilometri.

Con il traffico bloccato, molti automobilisti si sono riversati sulle strade cantonali. Nel Canton Uri la pazienza si è esaurita: circa sessanta manifestanti, sostenuti dall'organizzazione Pro Alps, hanno bloccato ad Amsteg il flusso dei veicoli con bandiere e striscioni «Non ne possiamo più», denunciando la pressione insostenibile nei villaggi lungo la cantonale.

«Il consiglio agli automobilisti resta di rimanere in autostrada, per non sovraccaricare le strade cantonali», raccomanda ViaSuisse. «Ma quando le code sono così lunghe, c'è sempre chi cerca alternative, creando grossi problemi anche a chi abita lì».