
Dopo la tempestiva reazione dei sindacati e delle associazioni dei media, Ticinonews ha interpellato il direttore della RSI, Mario Timbal.
Come accoglie la decisione del Consiglio federale di voler ridurre il canone a 300 franchi?
"Per prima cosa salutiamo positivamente il rifiuto dell'iniziativa 200 franchi bastano. Prendiamo nota della decisione presa di ridurre il canone a 300 franchi, l'apertura del Governo ad una concessione del rincaro e del prolungamento della concessione fino al 2028".
Quanto peserà la decisione del Governo?
"È chiaro che un taglio superiore al 15% avrà un impatto sia sull'offerta sia sull'occupazione nella Svizzera italiana".
La SSR ha comunque già annunciato risparmi a partire dal 2025. È così?
"Non abbiamo ancora delle certezze su quanto verrà corrisposto dalla Confederazione per il rincaro. Al momento siamo confrontati con un calo degli introiti pubblicitari e quindi abbiamo già delle misure di risparmio pronte che verranno analizzate sulla scorta dei nuovi dati e, infine, tradotte in pratica".

