
Il Preventivo 2024 del Canton Ticino continua a far discutere. L’ultima novità riguarda il ricorso al Tribunale Federale presentato venerdì da Raoul Ghisletta (segretario sindacale Vpod) e Manuele Bertoli (attuale presidente della Commissione federale della migrazione). Contestata, ricordiamo, è la mancata referendabilità degli articoli 2 e 3, ovvero i tagli nel settore dell'asilo e la non sostituzione del 20% del personale pubblico partente. "Il rapporto di maggioranza è stato modificato più volte, ma non è mai stato oggetto di critiche sotto questo aspetto perché abbiamo seguito una prassi più e più volte usata in passato. Per questo siamo sereni", ha spiegato a Ticinonews Michele Guerra, presidente della Commissione della Gestione e Finanze del Gran Consiglio, che ha voluto ricordare come "essendo i parlamentari politici di milizia, esistono degli uffici giuridici che devono garantire il buon funzionamento del Parlamento".
"Non abbiamo detto quanto, come e quando tagliare"
Per quanto riguarda i due articoli oggetto del ricorso, Guerra ha ricordato come nel decreto legislativo siano "state inserite delle indicazioni programmatiche, ad esempio sulla questione dei risparmi nel settore dell'asilo". In questo senso "è stato chiesto al Consiglio di Stato di risparmiare, ma non è stato detto quanto, come e quando farlo". Stesso discorso per quanto concerne la non sostituzione dei partenti, dove "la misura lascia totale libertà di azione al Governo", ha precisato il presidente della Gestione.
Domani si ritrova la Gestione
Intanto domani la Commissione della Gestione si ritrova e forse il tema sarà oggetto di discussioni. "La disponibilità a discutere c'è, come sempre. Se qualcuno dovesse sollevare la questione la tratteremo, ma ad oggi è difficile pronunciarsi perché non abbiamo ancora visto il ricorso".

