
Niente più fatica «obbligatoria» per coprire i 900 metri di dislivello che separano Rodi-Fiesso dal laghetto del Tremorgio. Da sabato 6 giugno, infatti, dopo un anno dedicato ai lavori di rinnovo, è prevista la riapertura della teleferica e tutti potranno salire in quota e godersi il paesaggio arrivando a 1'830 metri di altitudine in sei minuti. Lo comunica l’Azienda Elettrica Ticinese (AET), proprietaria degli impianti. La teleferica, ricordiamo, è stata realizzata nel 1966 e rinnovata per l’ultima volta nel 1999. L’impianto da sabato sarà in funzione tutti i giorni fino a metà ottobre dalle 7:30 alle 19. Eccezioni sono previste per la manutenzione ordinaria mensile della teleferica, in agenda il 30 giugno, il 28 luglio, il 25 agosto, il 29 settembre e il 27 ottobre.
Apertura pesca dei laghetti alpini
La regione del Tremorgio e del Campolungo è una meta apprezzata dagli escursionisti, così come dai pescatori. Non è infatti un caso che l’entrata in funzione della teleferica coincida con l’apertura della stagione di pesca nei laghetti alpini del Cantone che, come ogni anno, cade la prima domenica di giugno. Gli appassionati potranno così raggiungere il lago del Tremorgio e quello del Leìt partendo dalla stazione a monte e sfruttando «le corse speciali pensate proprio per l’apertura della pesca», scrive l’AET su Instagram. Ovvero, ci viene spiegato, «a partire dalle 7 del mattino».
I lavori e il nuovo «look»
I lavori di rinnovo, costati oltre quattro milioni e mezzo di franchi, sono iniziati nell’aprile del 2025. «L’impianto», ci era stato spiegato dalla stessa AET lo scorso anno, «ha raggiunto i 25 anni di età ed è arrivato il momento di rinnovarlo». I lavori hanno previsto «la sostituzione dei due tralicci con un unico palo tubolare, l'ammodernamento delle stazioni a valle e a monte, la sostituzione della tecnica funiviaria e il montaggio di due nuove cabine (sempre da otto posti), oltre all’aggiornamento dei sistemi di biglietteria» che permetteranno l’acquisto dei ticket sia presso la cassa automatica alla stazione di partenza, sia online. «Il nuovo sistema garantirà un’accresciuta capacità di trasporto e maggiore continuità operativa in condizioni di vento». Vento che in passato, quando soffiava forte, ha portato la teleferica a fermarsi per questioni di sicurezza. «Il nuovo impianto sarà più stabile e permetterà di lavorare con un margine operativo più ampio, sempre garantendo la massima sicurezza». La nuova teleferica «sarà inoltre predisposta per il funzionamento in modalità automatica, adeguata al trasporto di sedie a rotelle e potrà essere utilizzata in maniera più flessibile nell'arco della bella stagione». Mentre per quanto riguarda il trasporto di biciclette, questo non è momentaneamente disponibile, ma «verrà introdotto nel corso della stagione».

