
Prima di settembre 2024 la galleria ferroviaria di base del San Gottardo non tornerà completamente operativa. Lo hanno comunicato la scorsa settimana le FFS. Una situazione che ha portato i Giovani del Centro ad avanzare alcune proposte, tra cui quella di "permettere anche ad altri di circolare regolarmente sulla tratta nord-sud, allentando -almeno temporaneamente- il divieto di circolazione per bus."
"Una situazione inaccettabile"
Il viaggio in treno -scrivono nella nota stampa- "dura di più per tutti fino almeno a settembre 2024. Recentemente, le FFS hanno ulteriormente posticipato la riapertura del tunnel di base del San Gottardo. Chiunque vorrà recarsi oltre Gottardo con i mezzi pubblici dovrà armarsi di pazienza anche per la maggior parte dell’anno 2024, e non è ancora da escludere che la chiusura del tunnel venga protratta ulteriormente. In aggiunta ai danni per il turismo, i commerci, per i pendolari e gli studenti, ci vedremo tutti confrontati con un aumento generalizzato dei prezzi dei biglietti di trasporto di quasi il 5% a partire dal mese prossimo. Come Giovani del Centro troviamo tale situazione inaccettabile: i ritardi sulla tratta Lugano-Zurigo sono superiori alla media svizzera, i treni sono spesso sovraffollati e in generale la qualità del servizio sta calando. Se ora il viaggio in treno si allunga ulteriormente e allo stesso tempo i prezzi dei biglietti aumentano, è ora di mettere in atto delle soluzioni attuabili ed incisive".
Le tre proposte
Per far fronte a questa situazione i Giovani del Centro propongono di "sospendere temporaneamente la concessione unica alle FFS sulla tratta Bellinzona-Zurigo: altre ditte di trasporto devono poter offrire i loro servizi in questo periodo di chiusura della galleria di base del Gottardo; far valere l'abbonamento AG Night già dalle 18, non solo la domenica, e renderlo valido anche per gli over25 in formazione e non aumentare i prezzi dei biglietti sulla tratta ferroviaria ticinese".
"Bisogna sospendere temporaneamente la concessione unica alle FFS"
Oltre a questi tre punti, i politici affermano che "un allargamento dei servizi di trasporto a più attori oltre alle FFS avrebbe diversi vantaggi: colonne davanti al tunnel autostradale del San Gottardo più corte, emissioni nocive per persona più contenute rispetto all’automobile e, soprattutto, un maggiore stimolo per le FFS a mantenere una qualità del servizio più elevata". Per questo chiedono anche di "sospendere temporaneamente la concessione unica alle FFS sulla tratta Bellinzona-Zurigo: altre ditte di trasporto devono poter offrire i loro servizi in questo periodo di chiusura della galleria di base del Gottardo.”

