
Come previsto, dopo 13 giorni di completa chiusura, alla mezzanotte di martedì su mercoledì la canna est della galleria di base del San Gottardo è stata riaperta ai treni merci dopo il deragliamento dello scorso 10 agosto. Il bilancio di questa prima giornata è positivo. “È andata bene, siamo soddisfatti”, conferma a Ticinonews Patrick Walser, portavoce delle FFS. “Calcoliamo che entro fine giornata saranno circolati circa 75 treni merci”.
La situazione per i passeggeri
Per il traffico passeggeri, come è noto, bisognerà invece aspettare ancora. Da domani, tuttavia, verranno attuati alcuni piccoli accorgimenti. “Il traffico passeggeri è dirottato sulla linea panoramica con un tempo di percorrenza di sessanta minuti in più, ma da domani i convogli saranno allungati e ci sarà quindi realmente il massimo della capacità dei posti a sedere su questa tratta”, spiega Walser. Inoltre “saranno messi in offerta più biglietti risparmio e più carte giornaliere risparmio per la clientela, in modo da andare incontro alla gente il più possibile”. Dal 10 settembre verrà anche anticipato di un’ora l'AG night, per il quale al momento non sono però previste delle riduzioni.
“Stiamo valutando un possibile adattamento del concetto di sicurezza”
L'industria del trasporto merci vuole avere la priorità su quello passeggeri. Da parte sua il “ministro” dei trasporti Albert Rösti ha detto che per garantire la sicurezza dei viaggiatori non escluderebbe la ripresa solo alla fine dell'anno. quando poi la galleria sarà attiva. “È chiaro che è un equilibrio delicato e importante. Ricordiamo che la galleria di base è stata voluta dal popolo svizzero per trasportare le merci dalla strada alla rotaia, ma questo non vuol dire che i passeggieri non abbiano la loro importanza, anzi”, precisa Walser. “Stiamo valutando insieme se sia possibile questo adattamento del concetto di sicurezza, di modo che anche il traffico passeggiero possa riprendere a circolare almeno in parte, ma allo stato attuale non abbiamo ancora informazioni in merito”.

