
Torniamo sulla notizia dell’inchiesta aperta a carico del sindaco di Bioggio Eolo Alberti per presunti reati finanziari. Voci di possibili illeciti circolavano già da alcune settimane ed erano giunte alle orecchie dei vertici della Lega, partito di Alberti. Appropriazione indebita e amministrazione infedele. Secondo la RSI, sono le ipotesi di reato prospettate dalla procuratrice pubblica Chiara Borelli nei confronti del sindaco di Bioggio, il leghista Eolo Alberti. Stando a nostre informazioni, gli illeciti imputati ad Alberti sarebbero stati commessi ai danni di una società privata attiva nel settore sanitario, di cui il politico era membro prima dell’ingresso nel CdA dell’EOC, avvenuto lo scorso novembre.
Lega: "Se confermate le accuse chiederemo le dimissioni di Alberti"
In un comunicato stampa inviato ieri sera, la Lega dei Ticinesi, pur richiamando la presunzione di innocenza, afferma di "condannare con forza ogni eventuale agire illecito che venisse accertato nel corso dell’inchiesta penale". "Nel caso le accuse venissero confermate – prosegue il movimento di Via Monte Boglia – la Lega dei Ticinesi chiederà le dimissioni di Eolo Alberti dalle cariche ricoperte".
L'incontro settimane fa: negato qualsiasi reato
La notizia dell’inchiesta non è comunque un fulmine a ciel sereno per la Lega. A confermarcelo è il suo vicecoordinatore, Gianmaria Frapolli. Voci di possibili illeciti erano giunte ai vertici del movimento già nelle scorse settimane, a seguito delle quali il partito aveva chiesto un incontro con il diretto interessato. Stando a quanto ci è stato riferito da Frapolli, in quell’occasione, Alberti avrebbe negato di avere commesso qualsiasi reato.
Municipio di Bioggio sconvolto, Bianchi sindaco ad interim
Le voci di possibili illeciti giunte ai vertici della Lega dei Ticinesi sembra non siano mai entrate all'interno del municipio di Bioggio. Il vicesindaco Daniele Bianchi ci ha detto di non avere avuto mai sentore di possibili reati prima della notizia di ieri che ha sconvolto l'intero municipio. Anche secondo Bianchi, gli eventuali illeciti non riguardano le casse del comune. Ieri il municipio di Bioggio si è riunito in un primo incontro per decidere il da farsi. Il vicesindaco assumerà temporaneamente i compiti di Eolo Alberti, in attesa degli sviluppi giudiziari. Della questione, l’esecutivo parlerà più approfonditamente nella giornata di martedì. Intanto, per lunedì mattina è previsto un incontro con i dipendenti del comune.
Sanvido: danno d'immagine per l'EOC
Nel frattempo anche l’Ente ospedaliero prende le distanze da Alberti. Ai quotidiani, il presidente del CdA Paolo Sanvido ha parlato di danno d’immagine per l’EOC, che ha ordinato la sospensione delle comunicazioni interne dell’Ente ad Alberti e gli inviti alle sedute del consiglio di amministrazione. Sanvido precisa di essersi mostrato contrario alla nomina del leghista nel CdA per "incompatibilità e conflitto di interessi".
Alberti era già stato condannato in passato
Per il sindaco di Bioggio e granconsigliere dal 2019 al 2023, non si tratta del primo confronto con la giustizia. Nel 2004 Eolo Alberti era stato condannato a 12 mesi di carcere sospesi per la vicenda dei falsi medici di Cimo, comune del quale era allora sindaco. La giudice Agnese Balestra Bianchi lo aveva riconosciuto colpevole di appropriazione indebita, conseguimento fraudolento di una falsa attestazione, ricettazione e riciclaggio. Alberti si troverebbe attualmente alla Farera, secondo nostre fonti. La procura potrebbe ora chiederne la carcerazione preventiva.

