
È possibile frenare o diminuire l’aumento dei frontalieri, oppure dobbiamo rassegnarci a questa tendenza? In molti si pongono il quesito e la domanda è stata rivolta, direttamente, anche al direttore del DFE Christian Vitta nel corso della trasmissione “Detto tra noi” in onda su Teleticino. “Non dobbiamo rassegnarci, bensì affrontare il problema”, ha risposto il consigliere di Stato. “Preferisco non fare promesse facili”. Dopo le elezioni “abbiamo intenzione di programmare un incontro con la Regione Lombardia, che conosce la situazione, per poterci confrontare”.
Difficile fare previsioni
Le attenzioni non vanno rivolte però solo alla Lombardia, bensì anche a Berna. “In queste settimane abbiamo scritto una lettera alla consigliera federale Karin Keller-Sutter (direttrice del DFF) per chiedere un incontro e fra i temi che vorrei discutere con lei c’è anche questo del frontalierato”, prosegue Vitta, il quale alla domanda se tra 10 anni si aspetta un Ticino con più o meno frontalieri replica sorridendo che “per poter rispondere ci vorrebbe la bacchetta magica”.

