
Dopo la rocambolesca fuga in auto da parte di due richiedenti l’asilo per le vie di Chiasso settimana scorsa, scatta l’interrogazione al Consiglio di Stato. Ad inoltrarla il deputato leghista Stefano Tonini che vuole conoscere gli interventi effettuati dai vari corpi di polizia nell’ultimo anno su suolo cantonale a causa di richiedenti l’asilo. Per Tonini infatti il recente episodio di Chiasso “rappresenta sicuramente il fatto di cronaca più spettacolare, ma certamente non l’unico”.
La cittadina di confine “è da sempre confrontata con i richiedenti l’asilo” evidenzia il granconsigliere. “Alcuni di essi hanno dato dimostrazione di sapersi attenere alle regole di convivenza civile, mentre altri – soprattutto nel corso degli ultimi mesi – si sono resi protagonisti di comportamenti che hanno richiesto a più riprese l’intervento delle forze dell’ordine” scrive Tonini, che parla di “numerose liti per le vie cittadine a seguito di abuso di alcool”, come pure di “risse”, “turbamento della quiete pubblica” e di comportamenti irrispettosi sul suolo pubblico.
Conscio che la gestione dei richiedenti l’asilo è un tema di competenza federale, per Tonini non è tuttavia ammissibile tollerare comportamenti di questo tipo. Da qui le domande rivolte al Consiglio di Stato.
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