Cerca e trova immobili
Ticino
Forza posti di blocco, la polizia lo ferma sparando
Redazione
6 anni fa
Notte agitata a Chiasso, dove un 55enne ha rubato un’auto, speronando una pattuglia e mettendo in pericolo la vita degli agenti. Ancora ricercato il passeggero

Ruba un’auto, forza due posti di blocco della Polizia, mettendo in pericolo la vita degli agenti, e danneggia due auto della cantonale durante la fuga. La rocambolesca vicenda è avvenuta questa notte a Chiasso.

Tutto parte dalla segnalazione di un furto d’auto
Come comunicano gli inquirenti poco l’una di notte è stato segnalato un furto, da parte di due persone, di una vettura in via Rusca a Chiasso. Il dispositivo di ricerca è stato subito attivato, con l’intervento delle pattuglie della Polizia cantonale, delle comunali di Mendrisio e Chiasso, nonché delle guardie di confine. A bordo dell’auto un 55enne richiedente l’asilo libico, ospite del Centro federale d’asilo di Chiasso. La vettura è stata infine intercettata in Via Serafino Balestra a Chiasso.

L’agente spara un colpo per fermare la vettura
Dopo lo speronamento di un’auto di pattuglia, un agente della Polizia cantonale ha utilizzato l’arma, esplodendo un colpo per fermare la vettura. Il 55enne, che non ha riportato ferite, è stato poi arrestato. Il passeggero che era insieme a lui si era invece già dato alla fuga poco prima, scendendo dalla vettura all’incrocio tra via Luini e via Galli. Attualmente è ancora oggetto di ricerca.

Il conducente accusato di una sfilza di reati
Nei confronti del 55enne sono ipotizzati i reati di furto, esposizione a pericolo della vita altrui, grave infrazione alla Legge federale sulla circolazione stradale, guida in stato di inattitudine, inosservanza dei doveri in caso di incidente, violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari e impedimento di atti dell’autorità. L’inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Marisa Alfier. Da parte del Ministero pubblico sono stati disposti i necessari accertamenti per comprendere l’esatta dinamica dei fatti.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata