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Festeggiamenti
Primo agosto: attenzione ai divieti, ma anche alle multe
Redazione
2 ore fa
In periodi di siccità, anche in occasione della Festa nazionale la popolazione è chiamata a fare la propria parte. Così come i Municipi, chiedendo autorizzazioni in alcuni casi respinte.

«Chiediamo alla popolazione di fare attenzione a tutti i gesti che possono innescare un incendio. Non solo i fuochi d'artificio, ma tutti fuochi in generale e tutte le attività che possono innescare delle scintille». È l'appello lanciato dal capo della Sezione forestale Andrea Pedrazzini in vista dell'ormai imminente Primo agosto. Una Festa nazionale che quest'anno cade in un periodo di persistente siccità. «Il bosco sta soffrendo ed è estremamente vulnerabile - illustra Pedrazzini -, quindi un potenziale incendio può propagarsi rapidamente e estendersi su superfici importanti».

Multe fino a 10'000 franchi

In Ticino è infatti in vigore, già dal 6 luglio, un divieto assoluto di accensione fuochi all'aperto, che va da sé comprende anche fuochi pirotecnici, petardi e falò commemorativi. Chi non ottempera al divieto rischia una multa fino a 10'000 franchi. Sono tuttavia possibili alcune eccezioni: «I Municipi possono dare un'autorizzazione eccezionale per fuochi commemorativi, ma questa autorizzazione viene vagliata dai nostri servizi e nei casi dove il rischio è troppo elevato viene abrogata».

Tre richieste respinte dal Cantone

Una ventina le richieste inoltrate dagli esecutivi ticinesi e pervenute alla Sezione forestale, tre delle quali respinte. Decisione condivisa invece - ci viene spiegato - l'annullamento dello spettacolo pirotecnico previsto a Bellinzona, sul sedime del Castello Montebello. «Abbiamo accettato le autorizzazioni dei Municipi per i fuochi pirotecnici sul lago, dove il rischio di accensione involontaria di fuochi in bosco è relativamente basso. Nelle zone lontane dai corsi d'acqua o dal lago, invece, il rischio è troppo elevato anche per dei «semplici» falò commemorativi».

Non solo spettacoli pirotecnici

Insomma chi vorrà ammirare i fuochi d'artificio dovrà recarsi a bordo lago - con i principali spettacoli previsti a Lugano e Ascona. Ma la Festa nazionale è anche corni delle alpi, bande e bandelle. Grigliate - anche qui con tutte le precauzioni del caso - risottate e brindisi. E ancora saluti istituzionali e allocuzioni previste un po' in tutto il cantone. Fra le quali spiccano quelle di due consiglieri federali: Martin Pfister a Blenio e Karin Keller-Sutter a Mendrisio.