
Il ritardo nella presentazione del preventivo 2024, con le misure di risparmio annesse imposte dall'obiettivo del pareggio di bilancio entro il 2025, ha attirato le critiche dell'Udc, dal cui solco era proprio emerso il "decreto Morisoli". La proroga è definita un "imbarazzante gioco a nascondino del Governo nell’impedire l’applicazione del decreto Morisoli". I rappresentanti dell'Unione democratica di centro nella Commissione della Gestione sembravano inizialmente d'accordo con la concessione di 15 giorni supplementari, ma nel pomeriggio è giunto un comunicato che esplicita la contrarietà della sezione ticinese del partito.
Il lotto
L'Udc accusa Consiglio di Stato e Gestione di ostruzionismo: "Sembra che il Consiglio di Stato – spalleggiato dalla Commissione della Gestione - non intenda proprio rispettare la volontà popolare e non abbia nessuna voglia, ne tantomeno le idee per elaborare misure concrete di risparmio della spesa, per avvicinarsi al pareggio dei conti obbligatorio entro la fine del 2025. Piuttosto, preferisce spendere senza ritegno i soldi dei contribuenti, speculando sulla pioggia miracolosa (che verosimilmente non ci sarà) dei soldi dalla Banca nazionale per salvarsi la faccia. È come quel cittadino, fortemente indebitato, che spera di risolvere la sua situazione debitoria vincendo al Lotto".

