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Ticino
Preventivo 2024, le reazioni
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
3 anni fa
Il sindacato OCST deplora il mancato riconoscimento del rincaro e conferma la giornata di mobilitazione del 29 febbraio. L’UDC attacca gli altri partiti: “Ci dobbiamo preparare all’aumento delle imposte”.

Il preventivo 2024 è stato approvato questa mattina dal Gran Consiglio, che ha così scritto la parola “fine” sulla questione dopo un dibattito durato due giorni. Una decisione, quella di oggi, che non piace a molti e che è destinata a far discutere ancora.  

OCST: “Dimenticato il sacrificio provocato dai tagli nell’ambito sociosanitario”

Il sindacato OCST considera “obiettivo minimo” l’ottenimento dello stralcio del contributo di solidarietà del 2%, mentre esprime delusione per il fatto che la politica non abbia colto l’emendamento promosso dal sindacato sui banchi del Parlamento riguardo al riconoscimento del rincaro. Nel corso della discussione “è poi stato totalmente dimenticato il sacrificio provocato dai tagli nell’ambito sociosanitario e socioeducativo. Il personale in questi settori sta già facendo grandi sacrifici ed è evidente a tutti che le necessità in questi ambiti sono in crescita”.

Confermata la giornata di mobilitazione

Oggi si è poi discusso della non sostituzione del personale partente e il risultato “è totalmente deludente. Abbassare la mannaia in modo indiscriminato e senza un’analisi preliminare della situazione nei singoli uffici e ambiti lavorativi è totalmente insensato”. Per questi motivi, il sindacato conferma la giornata di mobilitazione generale del 29 febbraio.

VPOD: "Decisioni scellerate"

Anche il sindacato VPOD ritiene siano delle "decisioni scellerate" quelle della maggioranza del Legislativo, di non aver riconosciuto il carovita, di non voler sostituire il 20% del personale partente e di aver tagliato i contributi e le riserve degli enti sociosanitari e socioeducativi. Ad esempio, si legge nel comunicato, "per uno salario di 70'000 la perdita in una carriera di 30 anni riguardante il mancato carovita del 1,4% ammonta a 30'000 franchi". Per questo pure VPOD sciopererà il 29 febbraio.

UDC: “Un preventivo disastroso”

“Il Gran Consiglio ha spinto il spendi e spandi dei soldi dei contribuenti fino ad un debito di 130 milioni di franchi. Per questa ragione, l’UDC non ha votato il preventivo 2024”, scrivono i democentristi nella loro presa di posizione. L’UDC “si opporrà ad ogni spesa pubblica in ogni ambito finché il Governo e la maggioranza della Commissione delle finanze non si sbrigheranno ad elaborare un piano B attuabile”. Dopo questo preventivo “disastroso”, con un disavanzo “catastrofico”, “ci dobbiamo preparare all’aumento delle imposte. I contribuenti possono ringraziare PLR-Lega-Centro e Sinistra”.

La sola responsabilità del cosiddetto “patto di responsabilità” di PLR-Lega-Centro, che ha sottoscritto questo preventivo, “è quella di salvare i propri consiglieri di Stato e i rispettivi partiti, non certo quella di lavorare per finanze in ordine e per aiutare davvero chi ha bisogno”.

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