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R-esistiamo
Presidio "contro un regime migratorio razzista e crudele"
© Rescue Media
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Redazione
4 anni fa
Lo sciopero della fame dei giovani afghani a Chiasso ha attirato l'attenzione del collettivo R-esistiamo, che ha indetto un presidio per domani sera davanti a Palazzo delle Orsoline.

Lo sciopero della fame al Centro federale per richiedenti l'asilo di Chiasso ha avuto l'attenzione del Collettivo R-esistiamo, che ha deciso di rispondere organizzando un "presidio antirazzista" domani, mercoledì 12 ottobre, alle 19, a Bellinzona in Piazza Governo. L'intenzione del collettivo è mostrare "solidarietà a tutte le persone migranti che devono sottostare a un regime migratorio razzista e crudele".

Secondo R-esistiamo, le richieste dei giovani afghani che si sono sottoposti allo sciopero della fame sono la "protezione dei minori e un luogo adatto dove non debbano vivere con la paura per la loro integrità fisica, maggiore protezione da parte dei responsabili del centro, presenza di personale formato (educatori, psicologi …) in proporzione adeguata al numero dei minori presenti e celerità nella procedura in presenza sin dall'inizio di un giurista che garantisca un'analisi approfondita della loro storia".

Le richieste di R-esistiamo

Il collettivo chiede parità di trattamento fra i rifugiati ucraini e tutte le altre persone che fuggono dalla guerra. R-esistiamo chiede una "rapida concessione di un permesso che dia loro una prospettiva di vita, uscita rapida dai centri federali e collocazione in abitazioni o foyer, scolarizzazione immediata e/o apprendistato, libertà di movimento. Se si vuole, l’abbiamo visto, si può fare!"

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