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Locarnese
Petizione per la Centovallina, trovate delle "soluzioni condivise" per le stazioni
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
2 anni fa
L'obiettivo, viene spiegato dalle Ferrovie Autolinee Regionali Ticinesi (FART) a seguito di un incontro con i promotori della petizione, è quello di "conciliare accessibilità, sicurezza e preservazione del patrimonio storico".

"Un dialogo costruttivo che ha permesso di identificare le problematiche più urgenti e di elaborare soluzioni condivise". È con queste parole che le Ferrovie Autolinee Regionali Ticinesi (FART) e i promotori della petizione "Per altri 100 anni di Centovallina al servizio del pubblico" riassumono l’incontro dello scorso 27 giugno, in cui le varie parti coinvolte si sono riunite per discutere delle argomentazioni contenute nella raccolta firme. Giova ricordare che la petizione - che aveva raccolto oltre 10'000 sottoscrizioni ed è stata consegnata qualche mese fa alla Cancelleria dello Stato - poneva dei dubbi sugli interventi alle stazioni della Ferrovia Vigezzina Centovalli e portava alla luce le mancanze pratiche dei nuovi manufatti e la scarsa valorizzazione delle peculiarità storiche. Da qui è nata l'esigenza dell'incontro a cui hanno partecipato dei membri di direzione e il presidente del Consiglio d'Amministrazione di FART, i promotori della petizione, i rappresentanti del Comune delle Centovalli e dello studio Michele Arnaboldi architetti, Inclusione andicap Ticino e Alessandro Armonti, geometra e sostenitore della petizione. L’obiettivo, si legge nella nota, è stato quello di "trovare soluzioni condivise che possano conciliare le esigenze di accessibilità e sicurezza con le necessità dei passeggeri in attesa del treno e la preservazione del patrimonio storico delle stazioni". Grazie al dialogo e alla collaborazione di tutti, è stato possibile valutare sul posto le possibili modifiche e i miglioramenti.

Gli interventi

Durante il sopralluogo sono state valutale le stazioni di PalagnedraCamedo, Verscio, Cavigliano, S. Martino e Cadanza, per cui sono stati valutati degli interventi di riqualifica, per rendere le fermate accessibili per tutti mantenendo il loro aspetto originale. Per quanto riguarda le stazioni di Verdasio e Corcapolo le attuali sale d'attesa non saranno più disponibili: per la prima è stato concepito un intervento "per creare una sinergia con il progetto della nuova funivia già pubblicato dal Comune delle Centovalli", mentre per la seconda è previsto un nuovo locale d'attesa dal magazzino FART in disuso. Mentre "l’adeguamento della stazione di Ponte Brolla risulta più complesso, dal momento che l’area di attesa attuale coincide con la strada di accesso all’officina dell’infrastruttura ferroviaria". Per questa fermata è previsto un marciapiede sopraelevato per cui sarà sacrificato lo storico locale d'attesa. Al suo posto sarà realizzata una pensilina simile a quelle di Verscio, Cavigliano e Camedo. L'approvazione dei progetti di Ponte Brolla, Corcapolo, Verdasio e Palagnedra è "in dirittura d’arrivo e si spera di poter cominciare i lavori con la primavera del 2025". Al contrario è ancora incerto il futuro delle stazioni di Intragna e Tegna, il cui stabile originale è minacciato dall'introduzione di un binario aggiuntivo, "necessario per l’ampliamento del servizio a cadenza semioraria tra Locarno e Intragna".

La petizione potrà essere archiviata

Come si informa nel comunicato, Inclusione andicap ticino resta a disposizione per fornire la propria consulenza in materia di accessibilità, mentre i promotori della raccolta firme si dicono soddisfatti delle spiegazioni e rassicurazioni di FART sui progetto per le future stazioni nelle Alte Centovalli e per le correzioni delle pensiline già posate. La petizione potrà dunque essere archiviata, si legge nella nota. E mentre si attende la decisione dell’Ufficio federale dei trasporti in merito al progetto di FART per la stazione di Intragna, "il Comune delle Centovalli e i promotori della petizione rimangono impegnati nella collaborazione, con lo scopo di elaborare un piano per la rivalorizzazione dello spazio della stazione".