
Il 27enne srilankese, accusato di vari reati a seguito della rissa avvenuta alla Rotonda di Locarno l' 8 ottobre 2022, è stato prosciolto dalle accuse di tentato omicidio, ma è stato condannato per rissa. Lo rende noto la RSI, precisando che il giovane dovrà scontare 16 mesi di carcere (di cui 11 mesi già scontati).
Le richieste dell'accusa e della difesa
Ieri, lo ricordiamo, il pp Pablo Fäh aveva chiesto cinque anni di detenzione e otto anni di espulsione dalla Svizzera per tentato omicidio ripetuto. Inoltre, visti i precedenti, era anche stato chiesto un trattamento stazionario, dovuto anche alla perizia psichiatrica che aveva diagnosticato una sindrome di dipendenza e una di schizofrenia paranoide. L’avvocata del giovane aveva invece chiesto l’assoluzione da praticamente ogni atto d’accusa, in quanto il giovane era effettivamente ubriaco, ma non aveva con sé nessuna arma (non è mai stata trovata) e non aveva provocato la rissa.
Il verdetto della Corte
La Corte, presieduta dal giudice Mauro Ermani, ha pertanto giudicato le prove portate in aula non sufficientemente convincenti. Anche se l’imputato impugnava un coltello, dalle immagini della videosorveglianza non si riesce a stabilire a quale distanza si trovasse dalle altre persone. Non è stato quindi possibile stabilire se l’imputato abbia realmente messo in pericolo la vita degli altri partecipanti alla rissa.

