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Ornitologia
Per la prima volta sono nati 4 piccoli Aironi guardabuoi in Ticino
© Sonia & Denis Benzoni
© Sonia & Denis Benzoni
Redazione
3 anni fa
Una coppia ha allevato una nidiata di quattro piccoli nelle Bolle di Magadino. È una prima in Svizzera. Arno Schneider: "Il nido lontano dai sentieri, sarà difficile osservarlo".

Per la prima volta in Svizzera l'Airone guardabuoi si è riprodotto in Ticino. Una coppia che faceva parte di 40 Aironi guardabuoi che hanno svernato nel nostro Cantone, hanno infatti allevato con successo una nidiata di quattro piccoli. Lo rende noto la fondazione Vogelwarte, che si rallegra per questo nuovo uccello nidificante nel nostro Paese, ripercorrendo la sua storia di espansione, "probabilmente la più spettacolare tra tutti gli uccelli", sottolinea la stazione ornitologica svizzera in una nota. 

L'espansione dell'Airone guardabuoi

Fino al 19esimo secolo l'Airone guardabuoi era presente solo in Africa, a sud del Sahara. Poi il suo areale di distribuzione ha avuto un'espansione mondiale senza precedenti: ha colonizzato tutti i continenti, tranne l'Antartide, e si è insediato anche in Europa, dove oggi si riproducono circa 90mila coppie. Una diffusione che si è fatta sentire anche in Svizzera: in pochi anni il volatile si è trasformato da raro visitatore primaverile a specie presente tutto l'anno. E quest'anno ha nidificato per la prima volta sul nostro territorio. 

La nidiata nelle Bolle di Magadino

La coppia di Aironi guardabuoi si è riprodotta nell’area protetta delle Bolle di Magadino. Una zona che spesso e volentieri attira birdwatcher e ornitologi anche da fuori Cantone, soprattutto quando arriva un nuovo volatile. Un esempio recente è la "Parula golagialla". Ma in questo caso il nido è difficilmente visibile per chi vorrà recarsi per osservare i piccoli. “Il nido si trova in un’area non accessibile al pubblico e solo con un’attrezzatura adeguata si potrà vedere a distanza qualcosa. Un binocolo, per esempio, non è sufficiente. Il luogo è troppo lontano dai sentieri ufficiali”, ci spiega Arno Schneider dell’antenna ticinese della stazione ornitologica.

L’importanza di zone protette

Il fatto che si gli Aironi guardabuoi si siano riprodotti in un’area protetta dimostra comunque l’importanza di avere zone umide in cui gli uccelli possano riprodursi senza disturbi, sottolinea l’ornitologo. “La nidificazione all'interno di un'area protetta è indicativo. L’Airone guardabuoi ha l’abitudine di nidificare con altre specie di aironi. In questo caso, però, la riproduzione è avvenuta all’interno di una colonia di cormorani. Non è comunque pensabile che l’Airone guardabuoi si riproduca vicino a dove ci sia l’attività umana. La grandezza di una zona protetta e la quiete sono importanti”.

Perché si chiama Airone guardabuoi

L'Airone guardabuoi è completamente bianco con il becco giallo, mentre durante il periodo del corteggiamento sfoggia un piumaggio di uno splendore stravagante. Rispetto all'Airone bianco maggiore, a cui assomiglia, è molto più piccolo. Il suo nome è dovuto al suo particolare comportamento: ama stare nelle immediate vicinanze di bufali e mucche, ma anche di cavalli e pecore. Gli animali da pascolo fanno uscire allo scoperto gli insetti, che l'Airone guardabuoi poi caccia.

Foto © Livio Rey
Foto © Livio Rey